La Toyota Aygo X è ancora una city car ed è l’unica del segmento a conservare uno stile da crossover, con baricentro alto, ruote di grande diametro (17 o 18 pollici) e protezioni scure sui passaruota. La linea è moderna e accattivante, con vernice bicolore disponibile su quasi tutte le versioni; a parte per quella base il tetto e la parte posteriore sono neri, mettendo in evidenza il taglio “a freccia” delle porte. La piattaforma tecnica è di nuova generazione: pianale, sospensioni, sterzo e sistema ibrido derivano dalla Yaris. La lunghezza è inferiore di circa 16 cm rispetto al modello donatore, una differenza sostanziale nelle manovre e nei parcheggi delle città italiane.
Spazio interno, comfort e qualità percepita
La Aygo X è comoda nei posti anteriori, ma è omologata per quattro persone. I finestrini posteriori sono di dimensioni ridotte e penalizzano la luminosità dell’abitacolo; anche l’accesso ai sedili dietro e al bagagliaio non è particolarmente agevole. L’interno è curato nello stile, negli abbinamenti cromatici e negli assemblaggi, pur utilizzando materiali economici, con molta lamiera verniciata a vista. Le sole due bocchette d’aria anteriori risultano un po’ limitanti e i vetri posteriori hanno apertura solo a compasso. Molto valido invece il sistema multimediale, ricco di funzioni, insieme alla strumentazione digitale che fornisce numerose informazioni chiare al guidatore.

Comportamento su strada, ibrido e consumi
Su strada l’auto segue le traiettorie con precisione, mostrando una dinamica vivace del retrotreno e poco rollio in curva. Il sistema ibrido da 116 CV, su un’auto così compatta e leggera, garantisce scatti e riprese brillanti con consumi molto bassi, soprattutto in ambito urbano. La marcia è fluida, ma la rumorosità è piuttosto evidente: si percepiscono sia il timbro marcato del tre cilindri sia il rumore di rotolamento delle ruote. Nel complesso resta una delle city car più efficienti per chi guida molto in città e nel traffico.

Sicurezza, dotazioni e conclusioni finali
La dotazione di sicurezza è completa grazie a numerosi ADAS di serie: frenata automatica con riconoscimento di pedoni e ciclisti, mantenimento attivo della corsia, cruise control adattivo e retrocamera posteriore. Già dalla versione entry level l’equipaggiamento è ricco a 21.000 euro; gli allestimenti superiori aggiungono comfort e personalizzazioni, ma con aumenti di prezzo sensibili salendo anche a 26.000 euro. Nel segmento delle piccole, nessun’altra proposta offre lo stesso equilibrio tra efficienza ibrida, bassi consumi e tecnologia: per questo risulta una delle scelte più complete. Le concorrenti rispondono soprattutto con lo stile , come la Fiat 500 mild hybrid, oppure con praticità e funzionalità, come Hyundai i10 e Kia Picanto.
