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Ducati DesertX 2026: la seconda generazione dell’avventuriera italiana

Con un nuovo appuntamento della World Première 2026, Ducati Motor Holding ha svelato la seconda generazione della DesertX, la moto che ha segnato il debutto della Casa di Borgo Panigale nel mondo del fuoristrada più estremo grazie al suo cerchio anteriore da 21 pollici. Presentata originariamente come concept a EICMA 2019 e entrata in produzione nel 2021, la DesertX ha conquistato rapidamente gli appassionati di maxienduro e adventouring, distinguendosi per le prestazioni in offroad.

Evoluzione basata sull’esperienza

La nuova DesertX nasce dall’esperienza maturata in anni di sviluppo e competizioni su terreni impegnativi come l’Erzbergrodeo, il Rally d’Albania, la Transanatolia e la NORRA Mexican 1000 Rally. L’obiettivo di questa seconda generazione è chiaro: migliorare ulteriormente le capacità offroad senza rinunciare al piacere di guida su strada tipico delle Ducati.

Il risultato è una moto completamente ridisegnata, con sospensioni più performanti e un nuovo serbatoio ergonomico e leggero. La DesertX 2026 è costruita attorno al nuovo motore Ducati V2 e a un telaio monoscocca, con l’obiettivo di offrire prestazioni elevate sia ai neofiti che ai piloti più esperti.

Motore e prestazioni

Il nuovo bicilindrico Ducati V2 da 890 cm³ è il motore a quattro valvole per cilindro più leggero mai prodotto da Ducati. Grazie al sistema di fasatura variabile IVT, unico nel segmento, l’erogazione è costante su tutto l’arco di utilizzo. Con 110 CV e una coppia massima di 92 Nm, il motore garantisce accelerazioni pronte e fluidità su strada e offroad.

La rapportatura è stata studiata per la DesertX: prime quattro marce più corte per affrontare ostacoli difficili e una sesta più lunga per comfort e consumi nei trasferimenti veloci. Gli intervalli di manutenzione (controllo gioco valvole ogni 45.000 km e cambio olio ogni 15.000 km) ne sottolineano l’affidabilità e contenimento dei costi.

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Telaio e sospensioni

Il telaio monoscocca, unico nel segmento, utilizza il motore come elemento strutturale e svolge anche funzione di airbox, migliorando compattezza e rigidità. Il telaietto posteriore a traliccio richiama la tradizione Ducati e consente facile accesso al motore, mentre il forcellone in alluminio è stato sviluppato per resistere a ogni ostacolo.

Le sospensioni Full-floater con leveraggi progressivi garantiscono comfort e sostegno in offroad, mentre la nuova forcella Kayaba offre regolazioni idrauliche indipendenti e migliore assorbimento delle asperità. I cerchi a raggi tubeless da 21” e 18” montano pneumatici Pirelli Scorpion Rally Street, con possibilità di scelta tra altre soluzioni Pirelli per ottimizzare prestazioni fuoristradistiche o stradali.

Ergonomia studiata per l’offroad

La DesertX 2026 offre una posizione di guida specialistica: manubrio largo, moto stretta tra le gambe e triangolo ergonomico ottimizzato. Il serbatoio in polimero da 18 litri è più snello, leggero e resistente, con il carburante posizionato basso per abbassare il baricentro. Il cruscotto TFT da 5” offre tre modalità di visualizzazione (Road, Road Pro e Rally) e due prese USB, garantendo massima leggibilità e spazio per strumenti di navigazione.

Elettronica avanzata

La nuova DesertX monta una piattaforma inerziale a 6 assi che gestisce ABS Cornering, Ducati Traction Control, Ducati Wheelie Control ed Engine Brake Control. Sei riding mode (Sport, Touring, Urban, Wet, Enduro e Rally) consentono di adattare il comportamento della moto a ogni situazione. Il Ducati Quick Shift 2.0 assicura cambi di marcia rapidi e precisi, anche in offroad.

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Design moderno e accessori

Il frontale è più basso di 20 mm, con un design essenziale e aerodinamico che migliora comfort termico e protezione. Il codino minimalista permette il montaggio di accessori come serbatoio ausiliario, maniglione passeggero e borse laterali. Ducati Performance propone una gamma di accessori per migliorare autonomia, protezione, comfort e prestazioni, tra cui valigie in alluminio, kit borse morbide Mosko Moto, silenziatori Termignoni e sistemi di navigazione.

Disponibilità e versioni

La nuova DesertX sarà disponibile in Europa da aprile 2026, negli Stati Uniti da maggio, e in Australia e Giappone da giugno. È prevista anche la versione limitata a 35 kW per possessori di patente A2.

Con la DesertX 2026, Ducati conferma la propria ambizione nel segmento adventouring, unendo design moderno, tecnologia avanzata e capacità offroad da vera professionista.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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