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Korhola domina il Rally Città di Foligno: il finlandese firma il primo atto tricolore su terra

Il 5° Rally Città di Foligno parla ancora straniero e, per la seconda volta in tre anni, con accento finlandese. Dopo il successo di Heikkila nel 2024, a salire sul gradino più alto del podio è stato il 22enne Benjamin Korhola, navigato dal connazionale Kristian Temonen, già al suo fianco nella precedente vittoria nordica.

Al via con la Skoda Fabia RS Rally2 del Team Munaretto, il giovane pilota di Inkoo – quarto assoluto nel Campionato Italiano 2025 – ha mostrato subito le proprie intenzioni conquistando il miglior tempo nella qualifying stage del venerdì. L’attacco decisivo è arrivato dalla seconda prova speciale, dopo che lo scratch inaugurale era stato firmato dal russo Nikolay Gryazin, uno dei piloti ufficiali Lancia Corse, al volante della Ypsilon HF integrale Rally2 affiancato da Konstantin Aleksandrov.

Korhola ha preso il comando con autorità, riuscendo a tenere sotto pressione Gryazin per tutta la gara e trovando l’allungo decisivo nella sesta prova speciale, quando ha inflitto 6”6 al rivale. Un margine che gli ha consentito di gestire il finale e presentarsi da vincitore in Piazza della Repubblica a Foligno davanti al pubblico delle grandi occasioni.

“È andato tutto molto bene – ha dichiarato Korhola all’arrivo – non abbiamo mai preso rischi e la vettura era perfetta. Il ritmo è stato molto alto, sarà un campionato interessante”.

Ottima anche la prova di Gryazin, presente in Umbria insieme al compagno di squadra Yohan Rossel in ottica test con la Lancia Ypsilon Rally2, utilizzando gli pneumatici Hankook della monofornitura mondiale. Il pilota moscovita ha mantenuto sempre un passo elevato, raccogliendo dati preziosi per lo sviluppo della vettura.

Sul terzo gradino del podio è salito il boliviano Marco Bulacia, in coppia con José Murado su Skoda Fabia RS Rally2. Il sudamericano ha costruito il risultato con una rimonta costante dall’ottava posizione iniziale, completata con il miglior tempo nella Power Stage finale che gli ha garantito anche i punti extra.

Ai piedi del podio ha chiuso la prima coppia italiana, Alberto Battistolli e Simone Scattolin, autori di una gara solida sempre nelle posizioni di vertice e a lungo in lotta proprio con Bulacia. Quinta posizione per Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, al debutto con la Toyota GR Yaris Rally2: i campioni del mondo Rally3 hanno mantenuto un passo regolare, restando stabilmente nella top five e accumulando esperienza preziosa con la nuova vettura.

Sesto al traguardo Yohan Rossel, anche lui ufficiale Lancia, ma il francese si è ritirato dopo l’ultima prova speciale. La sua posizione è stata ereditata dai connazionali Constant e Martini, su Skoda Fabia, protagonisti di una gara convincente al debutto sulle strade sterrate italiane.

Nella categoria Rally3 successo netto per il veneto Alex Lorenzato, navigato da Guadagnini su Ford Fiesta, sempre al comando senza sbavature per tutta la gara.

Non sono mancati i colpi di scena tra i protagonisti annunciati. Paolo Andreucci, con Briani su Skoda Fabia RS, era partito forte con il terzo tempo sulla prima prova, ma un lungo nella successiva lo ha fatto precipitare in classifica, costringendolo a una gara di rimonta. Problemi anche per Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni, rallentati da un’indisposizione fisica e poi costretti al ritiro dopo una doppia foratura nell’ultimo giro di prove. Sfortuna anche per Angelo “Pucci” Grossi, penalizzato da una foratura finale dopo aver già dovuto fare i conti con problemi allo scarico, e per Fabio Farina, fermato da un’uscita di strada nella sesta speciale.

Tra le due ruote motrici vittoria per Davide Pesavento e Alessandro Michelet su Lancia Ypsilon HF Rally4, davanti a Cazzaro-Budoia su vettura gemella. Finale al fotofinish per il terzo posto, con Zanin-De Guio e Cogni-Brachi, entrambi su Lancia, appaiati sul traguardo dopo una sfida risolta per appena due decimi.

Il Rally Città di Foligno ha così aperto la stagione su terra con una gara spettacolare e combattuta, confermando l’alto livello internazionale del campionato e lasciando intravedere una lotta serrata per il titolo nelle prossime prove.

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Foto: Agenzia fotografica Bierrephotosport

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