Il circuito Circuito del Jarama ha regalato uno degli appuntamenti più emozionanti della stagione di ABB FIA Formula E World Championship. Tribuna gremite e grande entusiasmo, impreziositi anche dalla presenza del Re Felipe VI, hanno fatto da cornice a una gara combattutissima fino all’ultimo metro.
A spuntarla è stato António Félix da Costa, autore di una prestazione impeccabile. Il portoghese ha preceduto sul traguardo il compagno di squadra Mitch Evans, Pascal Wehrlein e un arrembante Dan Ticktum, tutti racchiusi in meno di un secondo.
Partito dalla terza posizione, da Costa è stato tra i primi a sfruttare la finestra del PIT BOOST, costruendo così le basi per il successo. La gara si è poi trasformata in una vera e propria volata finale, con i piloti a sfruttare l’ATTACK MODE negli ultimi giri.
Nel finale incandescente, Ticktum ha infiammato il pubblico con un sorpasso spettacolare all’esterno su Wehrlein, mentre Evans ha tentato l’assalto decisivo al compagno di squadra. Il neozelandese ha intravisto la vittoria, ma da Costa ha difeso con grande freddezza, chiudendo ogni varco e conquistando il secondo successo consecutivo con il team Jaguar.
Alle spalle dei primi quattro, Edoardo Mortara ha chiuso quinto con una Mahindra competitiva, seguito da Sébastien Buemi, autore di una rimonta notevole. A completare la top ten Jake Dennis, Nico Müller, il beniamino di casa Pepe Martí e Joel Eriksson.
La gara è stata segnata anche dall’incidente tra Nyck de Vries e Wehrlein nelle fasi iniziali, costato all’olandese una penalità di cinque secondi che ha compromesso una possibile prestazione di vertice.
In classifica piloti, Wehrlein mantiene la leadership con un margine di 11 punti su Mortara, mentre da Costa sale fino alla quarta posizione. Sul fronte squadre, Jaguar accorcia sensibilmente su Porsche, portandosi a soli quattro punti nel campionato team e tre in quello costruttori.
Il circus elettrico si prepara ora a volare in Germania per i prossimi appuntamenti: i Round 7 e 8 si disputeranno a Berlino il 2 e 3 maggio, promettendo un’altra tappa ad alta tensione.
