Martin Brundle non usa giri di parole nei confronti di Max Verstappen. Dopo l’ennesima minaccia di ritiro del pilota olandese a seguito di un deludente ottavo posto in Giappone, l’esperto commentatore di Sky Sports UK ha espresso tutta la sua insofferenza per una retorica che definisce ormai “noiosa”.
Il quattro volte campione del mondo è diventato il critico più feroce dei nuovi regolamenti su power unit e telaio previsti per il 2026. Secondo Verstappen, le future monoposto sacrificheranno la velocità pura e il talento del pilota in favore di un’eccessiva gestione dell’energia. Una prospettiva che lo ha spinto a dichiarare di voler considerare seriamente il ritiro già alla fine di questa stagione.
Intervenuto a The F1 Show, Brundle ha risposto con fermezza: “Max è sempre stato senza filtri e ripete da tempo che non rimarrà a lungo, che non correrà fino a 40 anni. Ma ora sta diventando noioso. O te ne vai, o smetti di parlarne. La situazione è questa e bisogna trarne il meglio.”
Pur riconoscendo il talento cristallino dell’olandese, definendo la sua velocità e il suo controllo dell’auto come qualcosa di straordinario e raro nella storia del motorsport, Brundle ha sottolineato come nessuno sia indispensabile. Citando talenti emergenti come Antonelli, Bearman e Lindblad, ha ricordato che ci sono piloti pronti a fare un ottimo lavoro per una frazione del suo ingaggio.
L’ex pilota ha inoltre paragonato l’approccio di Max a quello di Michael Schumacher, spiegando che il tedesco avrebbe gestito le lamentele privatamente con il team per poi mostrarsi sereno davanti alle telecamere. Brundle dubita che Verstappen abbandonerà davvero la Formula 1 finché avrà a disposizione un’auto competitiva, ma ha evidenziato come il mercato attuale non offra molte vie d’uscita, dato che Mercedes ha dichiarato di non avere posti disponibili al momento. Il futuro di Max resta un rebus tra la voglia di nuove sfide, come le corse Endurance, e il peso di un regolamento tecnico che proprio non riesce a digerire.
