Ultimi articoli

Prende forma il futuristico Qiddiya Speed Park: debutto in Formula 1 previsto tra il 2028 e il 2029

Il nuovo circuito destinato a rivoluzionare il calendario della Formula 1 comincia a prendere forma. Le ultime immagini diffuse mostrano i progressi nella costruzione del Qiddiya Speed Park, il tracciato avveniristico che sorgerà nei pressi di Riyadh e che rappresenta uno dei progetti più ambiziosi nel panorama del motorsport mondiale.

Progettato dall’ex pilota di Formula 1 Alexander Wurz, il circuito sarà parte integrante del vasto complesso di Qiddiya City, fulcro della strategia di sviluppo del Paese delineata dal piano Saudi Vision 2030.

Secondo le tempistiche attuali, i lavori dovrebbero concludersi nel 2027, con l’obiettivo di ospitare il primo Gran Premio nel 2028. Tuttavia, non si esclude un ulteriore slittamento fino al 2029. Il progetto, infatti, ha già accumulato ritardi rispetto al piano originario, che prevedeva il completamento entro il 2024. Fino ad allora, il Gran Premio dell’Arabia Saudita continuerà a disputarsi sul circuito cittadino di Jeddah Corniche Circuit.

A catturare l’attenzione è soprattutto una delle caratteristiche più spettacolari del tracciato: la curva sopraelevata denominata “The Blade”, attualmente in fase di costruzione.

Image

Questa struttura unica nel suo genere promette di segnare un punto di svolta nella progettazione dei circuiti: alta quanto un edificio di 20 piani e caratterizzata da un dislivello di ben 108 metri, sarà la prima curva sopraelevata al mondo in un tracciato di Formula 1. Non a caso, il progetto è già stato paragonato a una montagna russa e persino alla celebre “Rainbow Road” della serie Mario Kart.

Il Qiddiya Speed Park non sarà soltanto un impianto sportivo, ma parte di un ecosistema più ampio che includerà parchi tematici, strutture per l’intrattenimento e uno stadio destinato a ospitare incontri dei Mondiali di calcio del 2034.

Tra entusiasmo e curiosità anche le reazioni dal paddock. Il pilota della McLaren Lando Norris ha commentato: “Sembra qualcosa di pazzesco. È tipico dell’Arabia Saudita puntare su progetti estremi e spettacolari. Se si vuole attirare pubblico, serve qualcosa che vada oltre una semplice pista nel deserto”.

Con il Qiddiya Speed Park, l’Arabia Saudita punta dunque a ridefinire l’esperienza della Formula 1, con un tracciato che promette di unire spettacolo, innovazione e intrattenimento su scala globale.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.