Domenica il secondo round del Trofeo Easykart ha animato la Pista Azzurra con un fine settimana dal profilo decisamente tecnico, in cui ogni momento – dalle qualifiche fino alle finali – ha contribuito a chiarire i valori in campo di un campionato sempre più equilibrato e competitivo.
Sin dalle prove ufficiali si è notata una pista in continua evoluzione, con condizioni di grip in aumento e distacchi estremamente contenuti tra i piloti. Le manche hanno ulteriormente evidenziato questo equilibrio, spesso influenzate dalla gestione del traffico e da piccoli episodi, mentre nelle finali è emersa soprattutto la capacità dei migliori di costruire la gara sul passo e sulla costanza.
Nella Easykart 100 il protagonista assoluto è stato Luca Muzzolon, impeccabile per tutto il weekend: pole position, successo in Prefinale e vittoria netta in Finale, sempre con un ritmo sotto controllo e senza sbavature. Alle sue spalle Alessandro Cereda ha raccolto il massimo con una prestazione solida, mentre Michal Moravec ha completato il podio grazie a una gara regolare e ben gestita.
Prestazione altrettanto convincente nella Easykart 125, dove Lorenzo Magli ha fatto la differenza sin dalle prime fasi: partenza efficace, comando della gara e gestione precisa del vantaggio fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle Federico Benedetti e Daniele Torello hanno dato vita a una sfida più strategica che aggressiva, giocata sui dettagli.
Nella 125 Master è stata l’esperienza a indirizzare il risultato finale: Marco Sertore ha costruito il proprio successo già nei primi giri, imponendo un ritmo costante e senza concedere opportunità agli avversari. Rudolf Patai, molto veloce soprattutto sul giro singolo, ha fatto segnare il miglior tempo in gara ma ha chiuso secondo, seguito da Giuseppe Garzelli, autore di una prova concreta.
Tra i più giovani della Easykart 60, il livello si è confermato estremamente alto: qualifiche ravvicinate, manche combattute e finali spesso decise nelle prime curve, a dimostrazione di una categoria vivace e in crescita. La vittoria è andata a Dominik Stegmar, mentre nella 60 U10 si è distinto Jan Janak, entrambi capaci di emergere in contesti molto competitivi.
Spettacolo anche nel BMB Challenge, dove Gabriel Moretto ha recitato il ruolo di protagonista: pole position, ritmo solido e vittoria costruita con decisione. Alle sue spalle si sono messi in evidenza Andrea Calabrese e Alessio Deri, autori di un confronto acceso fino agli ultimi giri.
Nel complesso, la tappa di Jesolo ha restituito l’immagine di un Easykart sempre più evoluto: meno caotico, più ragionato, dove a fare la differenza sono gestione delle gomme, continuità e capacità di interpretare la gara. Ed è proprio questo, a mio avviso, l’aspetto più interessante: cresce il livello generale e, di conseguenza, anche la qualità delle sfide in pista.











