Le difficoltà di Marc Marquez non si fermano ai risultati. Secondo Andrea Dovizioso, storico rivale dello spagnolo, la situazione fisica del campione del mondo in carica sarebbe ben più grave di quanto emerga pubblicamente.
Il pilota della Ducati sta ancora facendo i conti con il complesso infortunio alla spalla rimediato lo scorso ottobre nel Gran Premio d’Indonesia, che lo aveva costretto a chiudere anticipatamente la stagione. A distanza di mesi, Marquez non è ancora al 100% della condizione, come lui stesso ha ammesso recentemente: “La moto è critica, ma lo sono anche io”.
L’inizio del 2026, infatti, racconta di un campione in affanno: nessun podio nei Gran Premi disputati finora, anche se non mancano segnali di competitività nelle Sprint Race, con una vittoria e un altro piazzamento a podio. Un rendimento comunque insufficiente per contrastare il dominio dell’Aprilia, capace di imporsi in tutte le prime tre gare della stagione, mentre la Ducati sembra inseguire.
Intervistato da Moto.it, Dovizioso ha offerto una lettura più profonda delle difficoltà del rivale: “Marc non è uno che si lamenta o cerca scuse. Per questo la sua reale condizione non è mai stata valutata fino in fondo, soprattutto da chi non lo sostiene”.
Poi l’affondo: “Secondo me la sua situazione è molto più seria di quanto sembri. Anche lo scorso anno, quando ha vinto il titolo, non era al 100%. Non so dire in che percentuale, ma sicuramente non lo era”.
Il nodo resta soprattutto fisico. Dovizioso individua nella condizione del braccio destro un limite ancora importante: “Ha ancora grandi margini di miglioramento fisico. E la caduta in Indonesia potrebbe aver aggravato questa limitazione, che a mio avviso non ha una vera soluzione”.
Un sospetto rafforzato da quanto visto ad Austin: “È stata la conferma definitiva. In una pista dove poteva fare la differenza, non ci è riuscito”.
Dopo l’infortunio, i medici avevano escluso un peggioramento della vecchia lesione all’omero destro risalente al 2020. Tuttavia, la sensazione è che l’insieme dei problemi fisici continui a condizionare pesantemente le prestazioni del fuoriclasse spagnolo.
Ora, complice il rinvio del Gran Premio del Qatar per il conflitto in Iran, Marquez potrà sfruttare una pausa più lunga per lavorare sul recupero in vista della gara di Spagna. Un periodo che potrebbe rivelarsi decisivo per capire se il campione riuscirà davvero a tornare ai suoi livelli o se, come teme Dovizioso, il limite fisico resterà un fattore determinante.
