La Porsche Cayman è la coupé di Stoccarda piccola e agile, caratterizzata da soli due posti secchi. La “718”, come viene chiamata l’ultima generazione della Cayman, rappresenta di fatto il canto del cigno di questa berlinetta sportiva. È infatti quasi certo che verrà sostituita da una versione esclusivamente elettrica. Gli appassionati farebbero bene a correre nei concessionari per accaparrarsi uno degli ultimi esemplari della 718 GT4 RS, prima che l’era del motore centrale termico si chiuda per sempre
Meccanica pura e prestazioni da urlo
La versione più estrema attualmente in listino vanta un sei cilindri boxer aspirato da 4.0 litri capace di erogare 500 CV. La risposta all’acceleratore è fulminea e l’allungo è esaltante fino alla soglia dei 9000 giri al minuto. Difficilmente si trova oggi sul mercato un’auto omologata per la strada con una dinamica così precisa, capace di rendere il conducente esperto letteralmente connesso con la macchina in un’esperienza di guida simbiotica.

Personalizzazione e il Pacchetto Weissach
La GT4 RS può essere personalizzata con numerosi optional che ne esaltano l’efficacia in pista. Tra questi spiccano l’impianto frenante carboceramico e il pacchetto Weissach, che prevede un ampio utilizzo di fibra di carbonio e ruote in lega di magnesio. Queste dotazioni, pur migliorando sensibilmente le performance, fanno lievitare il prezzo dai 165.000 euro della versione base fino a sfiorare i 200.000 euro, posizionandola in una fascia di mercato molto competitiva.

La sfida interna con la 911 GT3 RS
La Cayman GT4 RS non ha vere concorrenti esterne, ma deve guardarsi in casa propria. Con un budget tra i 150.000 e i 200.000 euro, le rivali più accreditate sono le ultime due edizioni della 911 GT3 RS. Da una parte troviamo la versione da 510 CV (992.1), disponibile sul mercato dell’usato a prezzi concorrenziali; dall’altra la nuova evoluzione da 525 CV del 2026, che con una differenza di circa 35.000 euro rappresenta un salto prestazionale notevole per chi frequenta questo segmento.

Evoluzione tecnologica contro impatto emotivo
La 911 GT3 RS del 2024 rimane “la Regina” per aver shockato il mondo con un cambio di paradigma aerodinamico e record sul giro imbattibili. La sua erede del 2026, pur essendo tecnicamente superiore, deve ancora dimostrare di avere lo stesso impatto emotivo, risentendo in parte della maggiore digitalizzazione degli interni rispetto alla 992.1. In questo scenario, la Cayman GT4 RS è la “scelta ribelle”: meno efficace della sorella maggiore in pista, ma imbattibile per divertimento e purezza grazie al motore centrale.

Verdetto finale e tempi sul giro
I numeri parlano chiaro: sul circuito di Hockenheim GP, la GT3 RS 2024 ha fermato il cronometro a 1:45.80, mentre la versione 2026 è scesa a 1:44.40. La Cayman GT4 RS ha girato in 1:46.20, appena 0,4 secondi più lenta della GT3 RS del 2024. Il dubbio per l’acquirente è amletico: scegliere la forza bruta e l’aerodinamica estrema della 911 o l’equilibrio sublime del motore centrale della Cayman? In ogni caso, si tratta di tre future icone destinate a una sicura rivalutazione collezionistica.
