Due giorni, un solo protagonista: Michael Ruben Rinaldi. I test ufficiali del Campionato Italiano Velocità hanno consegnato un verdetto chiaro sul circuito romagnolo, dove il pilota del B-Max Racing Team ha imposto un ritmo insostenibile per la concorrenza, candidandosi fin da subito al ruolo di uomo da battere.
Già nella prima giornata, Rinaldi aveva messo tutti in fila con autorità, firmando il miglior tempo e rifilando quasi quattro decimi al campione in carica Alessandro Delbianco.
Un segnale forte, arrivato soprattutto nell’ultimo turno, quando il romagnolo ha piazzato il colpo decisivo con un giro da riferimento, lasciando intendere come il feeling con la Ducati Panigale V4 sia già ai massimi livelli.

Alle sue spalle, oltre a Delbianco, si sono messi in evidenza Gabriele Giannini e Michele Pirro, mentre tra le note di giornata ha spiccato anche la presenza di Andrea Iannone, rientrato in pista e capace di chiudere nella top 10 nonostante un programma di lavoro ridotto.
Ma è nel Day 2 che Rinaldi ha ulteriormente alzato l’asticella. Il pilota Ducati è infatti sceso sotto il riferimento della pista stabilito lo scorso anno, segnando un tempo record che ha confermato – se ce ne fosse stato bisogno – la sua superiorità in questa fase della stagione.
Ancora una volta alle sue spalle Delbianco, unico in grado di contenere parzialmente il distacco, con Giannini a completare una top 3 che si conferma come il primo riferimento tecnico in vista del campionato.

Indicazioni importanti arrivano anche dal resto dello schieramento: la griglia 2026 si presenta ampia e competitiva, con ben 37 piloti in pista e diversi progetti tecnici ancora in fase di sviluppo.
Tra le storie più interessanti, quella di Luca Bernardi, presente con una struttura completamente familiare e comunque capace di inserirsi nella top 10, segnale di un livello medio sempre più elevato.
Se è vero che i test non assegnano punti, è altrettanto evidente che quanto visto a Misano pesa – e non poco – in ottica campionato. Rinaldi ha mostrato velocità, costanza e capacità di fare la differenza sul giro secco, mentre Delbianco resta il riferimento solido su cui si misureranno gli equilibri della stagione.

In attesa del primo round, il Dunlop CIV apre la stagione 2026 con i test ufficiali al Misano World Circuit. A organizzarli per il quinto anno consecutivo sarà EMG Eventi, al quale fa capo Max De Simone. Questo gruppo è conosciuto nel mondo del motociclismo per le qualità organizzative e di gestione di campionati motociclistici quali Dunlop Cup 600/1000, Yamaha R7 Cup, CIV Femminile e WEC (Women’s European Championship).
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