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ELMS, Forestier Racing by Panis trionfa a Barcellona: rimonta e vittoria nonostante 20 secondi di penalità

Vittoria di carattere e strategia per Forestier Racing by Panis nella 4 Ore di Barcellona, prova d’apertura dell’European Le Mans Series. Il team francese, campione in carica, ha superato ben 20 secondi complessivi di penalità per imporsi al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena.

A portare al successo la Oreca 07 Gibson n.29 è stato Esteban Masson, affiancato da Oliver Gray e Louis Rousset. Il pilota francese ha tagliato il traguardo con 13.398 secondi di vantaggio sulla vettura n.34 di Inter Europol Competition, condotta da Reshad De Gerus.

Il sorpasso decisivo è arrivato negli ultimi dieci minuti, quando Masson ha strappato la leadership proprio alla vettura polacca partita dalla pole position. Una rimonta resa ancora più significativa dalle due penalità da dieci secondi scontate nella seconda ora di gara: la prima per un sorpasso oltre i limiti della pista con vantaggio mantenuto, la seconda per non aver rispettato le istruzioni della direzione gara.

Dopo essere scivolato fino alla quarta posizione, Masson ha ricostruito la propria gara fino a riprendersi il comando e difenderlo fino alla bandiera a scacchi.

Secondo posto per la n.34 di Inter Europol Competition, condivisa da De Gerus e Bijoy Garg, unica formazione con due soli piloti in griglia: una strategia alternativa che ha sfiorato il colpo grosso.

Completa il podio la n.22 di United Autosports, protagonista di una grande rimonta iniziale grazie allo stint aggressivo di Griffin Peebles, capace di risalire dalla sesta posizione fino alle prime posizioni.

Ai piedi del podio la n.18 di IDEC Sport con Laurents Hörr, Valerio Rinicella e Jamie Chadwick, quest’ultima al secondo anno nella serie.

Gara amara invece per Nielsen Racing: l’ex pilota di Formula 1 Jack Doohan, in lotta per il podio, è stato coinvolto in un contatto proprio con la United Autosports. Quando sembrava lanciato verso il secondo posto, un sospetto problema alle sospensioni nel finale lo ha fatto precipitare fino alla settima posizione.

La corsa è stata subito neutralizzata da una bandiera rossa causata da un incidente multiplo che ha coinvolto sei vetture tra LMP2 e LMP3. Per compensare lo stop, la durata della gara è stata estesa di 25 minuti.

Alla ripartenza De Gerus ha mantenuto il comando, prima di cederlo a Peebles e Gray nel corso della gara.

LMP2 Pro-Am, trionfa Algarve Pro Racing

Nella classe LMP2 Pro-Am successo per la n.20 di Algarve Pro Racing con Malthe Jakobsen, Michael Jensen ed Enzo Trulli, davanti alla n.83 di AF Corse. Terzo posto per Duqueine Team, partito dalla pole di categoria.

LMGT3, vittoria Proton tra le polemiche

Successo combattuto in LMGT3 per Proton Competition con la Porsche 911 GT3 R Evo n.75, al termine di un duello serrato con la Mercedes-AMG GT3 Evo di Iron Lynx. Decisivo il sorpasso firmato da Tom Sargent nella seconda metà di gara.

Seconda al traguardo la McLaren 720S GT3 Evo di United Autosports, che però perde tutti i punti conquistati a causa di una penalità post-gara: il pilota Wayne Boyd non ha rispettato il tempo minimo di guida, restando sotto di 6 minuti e 53 secondi rispetto ai 40 richiesti. La posizione finale è stata comunque mantenuta.

Terzo posto per la Ferrari 296 GT3 di Kessel Racing, che ha preceduto proprio la Mercedes di Iron Lynx nel finale.

LMP3, successo Rinaldi Racing

In LMP3 vittoria per Rinaldi Racing con la Ligier JS P325 Toyota n.5 affidata a José Fernandes Cautela, Alvise Rodella e Mikkel Gaarde Pedersen. Alle loro spalle R-ace GP, mentre Inter Europol Competition conquista un sorprendente terzo posto grazie alla penalità inflitta a Eurointernational nel finale.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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