Tommaso Ciuffi ha conquistato il Rally della Val d’Orcia, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra 2026, al termine di una gara spettacolare e imprevedibile, vissuta tra continui ribaltamenti di fronte sugli sterrati senesi.
Il pilota fiorentino, navigato da Pietro Cigni sulla Skoda Fabia RS di Erreffe Rally Team, ha riscattato nel migliore dei modi il ritiro di Foligno, imponendosi dopo oltre 100 chilometri di prove speciali con una prestazione costruita con intelligenza e sangue freddo.
Dopo una prima giornata corsa senza forzare, Ciuffi ha aumentato il ritmo nelle decisive prove di Radicofani e nella suggestiva speciale notturna, approfittando degli errori dei rivali e conquistando anche due punti aggiuntivi nella Power Stage.
La gara toscana, disputata sulle strade bianche che richiamano il fascino delle vecchie speciali del Sanremo mondiale, è stata una delle più combattute degli ultimi anni. Nei due giorni di gara si sono alternati addirittura cinque leader diversi.
Il primo colpo di scena è arrivato già nella PS2, quando Benjamin Korhola, vincitore del Rally di Foligno, è stato costretto al ritiro. A quel punto il comando è passato al boliviano “Marquito” Bulacia, protagonista di un avvio molto aggressivo insieme a David De La Puente.
La situazione è però cambiata nuovamente domenica mattina. Bulacia ha forato nella prima prova della giornata, perdendo decine di secondi e lasciando spazio al duello tra Ciuffi e Alberto Battistolli. Anche il vicentino sembrava in grado di prendere il largo, ma la sua corsa si è interrotta nella PS8 con un’uscita di strada mentre stava cercando di allungare.
Da quel momento Ciuffi ha preso definitivamente in mano la gara, riuscendo a mantenere il comando fino al traguardo con il tempo complessivo di 1h02’13”7.
Alle sue spalle è emersa la grande sorpresa del campionato: Louis Constant. Il giovane francese, affiancato da Maxime Martini su un’altra Skoda Fabia RS, ha impressionato per velocità durante tutto il weekend. Constant è stato spesso il riferimento della seconda giornata e aveva addirittura sfiorato il successo, prima di essere rallentato da una foratura sulla penultima prova speciale.
Il francese ha comunque conquistato un prestigioso secondo posto a 19”2 dal vincitore, dopo aver firmato anche il miglior tempo nell’iconica prova notturna sotto la Rocca di Radicofani.
Terzo gradino del podio per Paolo Andreucci e Silvia Gallotti, anche loro su Skoda Fabia RS ma equipaggiata con pneumatici MRF. Il pluricampione garfagnino, penalizzato nella fase iniziale da una scelta di gomme troppo morbida, è rimasto sempre in lotta per il vertice e ha chiuso a 25”1 da Ciuffi.
Quarto posto per Bulacia, che dopo la foratura ha tentato una difficile rimonta. Il boliviano ha limitato i danni terminando a 35”3 dalla vetta e soprattutto conquistando tre punti nella Power Stage, risultati che gli permettono di balzare al comando della classifica del Campionato Italiano Rally Terra.
In quinta posizione ha chiuso Mattia Scandola, navigato da Nicolò Gonella. Il veronese ha mostrato segnali di crescita, ottenendo anche un punto supplementare grazie al terzo tempo nella Power Stage finale.
Più staccati Tiramani-Farnocchia e Pucci Grossi-Cardinali, protagonisti di un acceso duello risolto soltanto nelle ultime prove. A completare la top ten sono stati Farina-Raccuia, rallentati da una foratura, la Toyota Yaris della famiglia Delecour e, a sorpresa, la Ford Fiesta Rally3 di Prosenc-Selan.
Due Ruote Motrici, vince Pesavento
Grande spettacolo anche nella categoria Due Ruote Motrici, seguita da migliaia di spettatori lungo le prove speciali senesi.
Alla sua prima apparizione tricolore, Davide Pesavento, affiancato da Alessandro Michelet sulla Lancia Ypsilon Rally4, ha conquistato il successo dopo essere stato il punto di riferimento per tutta la gara.
Secondo posto per Alessandro Lani e Gianni Amaducci su Peugeot 208 Rally4/R2, autori di una prestazione brillante impreziosita anche dal secondo posto nella Power Stage. Sul podio anche Ricciu-Mazzone, terzi con oltre un minuto di ritardo.
Le classifiche del campionato
Grazie ai punti raccolti in Val d’Orcia, Bulacia guida ora il Campionato Italiano Rally Terra con 26 punti, davanti a Louis Constant, fermo a quota 18. Tommaso Ciuffi e Benjamin Korhola condividono invece la terza posizione con 17 punti.
Nella classifica Due Ruote Motrici resta al comando Cazzaro con 26 punti, seguito da Lani a 20 e Zanin a 19.
Tra le Rally3 successo di categoria per Tosetto-Angeli su Ford Fiesta, mentre nella Rally5 si sono imposti Stella-Refondini su Renault Clio.
Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra 2026 è in programma il 23 e 24 maggio con il Rally Adriatico, terzo round di una stagione che, dopo le prime due gare, promette già di restare aperta fino all’ultimo chilometro.
