L’inizio di stagione di Nicolò Bulega nel WorldSBK 2026 sfiora la perfezione. Sei vittorie su sei gare, due pole position e quasi tutti i giri in testa: numeri che gli valgono già 56 punti di vantaggio in classifica dopo appena due round.
Un dominio impressionante, che lo porta a quota 124 punti complessivi. Un dato ancora più significativo se si considera che la somma dei punti dei suoi inseguitori principali, Iker Lecuona e Miguel Oliveira, eguaglia esattamente il suo bottino.
Eppure, per quanto incredibile possa sembrare, non è il miglior avvio di stagione nella storia del campionato.
Il precedente di Fogarty
Per trovare un inizio ancora più dominante bisogna tornare indietro di 31 anni, al 1995, quando Carl Fogarty impose il suo ritmo in sella alla Ducati.
In quella stagione, Fogarty vinse quattro delle prime sei gare e concluse secondo nelle altre due, disputate a Misano, dove fu battuto da Mauro Lucchiari.
Dopo sei gare, il distacco tra Fogarty e Lucchiari era di 68 punti, ben 12 in più rispetto al margine attuale di Bulega su Lecuona. Un vantaggio che fotografava già allora una superiorità netta.
Fogarty concluse poi la stagione con numeri straordinari: 13 vittorie e 20 podi su 24 gare, conquistando il titolo con 139 punti di margine su Troy Corser.
Bulega quasi perfetto, ma il contesto cambia
Se si guarda alle percentuali, Bulega ha fatto addirittura meglio: ha conquistato il 100% dei punti disponibili nelle prime sei gare del 2026, contro il 93,3% ottenuto da Fogarty nel 1995.
La differenza, però, sta nel rendimento degli avversari. Lucchiari raccolse solo il 48% dei punti disponibili nelle prime sei gare del 1995, mentre Lecuona nel 2026 è al 54,8%. In altre parole, il livello medio degli inseguitori oggi è più alto.
Questo rende ancora più significativo il dominio di Bulega, che pur con rivali più competitivi è riuscito a creare un margine già molto ampio.
Un segnale forte per il titolo
Il confronto storico evidenzia come Nicolò Bulega stia costruendo una stagione da protagonista assoluto. Tuttavia, il passato insegna che mantenere questo ritmo sarà fondamentale.
Se il trend dovesse continuare, il pilota Ducati potrebbe avviarsi verso un campionato memorabile. Ma come dimostra la storia di Fogarty, la vera misura del dominio si vedrà solo a fine stagione.
