IMOLA – La FIA World Endurance Championship riparte nel segno della Ferrari. Sul circuito dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, la Casa di Maranello ha chiuso il Prologo con una netta tripletta, monopolizzando le prime tre posizioni della classe Hypercar.
A dettare il passo è stato Antonio Fuoco, autore del miglior tempo assoluto in 1:31.177 al volante della 499P numero 50. Il pilota italiano ha abbassato di circa quattro decimi il riferimento siglato al mattino dal compagno di squadra Antonio Giovinazzi, pur restando a oltre due secondi dalla pole position registrata qui dodici mesi fa.
Alle spalle di Fuoco si è inserita la Ferrari gialla numero 83 di AF Corse, con Robert Kubica secondo in 1:31.303. Terza posizione per l’altra vettura ufficiale, la numero 51, con Giovinazzi fermo a 1:31.375 nelle prime fasi della sessione pomeridiana.
Il turno del pomeriggio, lungo quattro ore e mezza, si è disputato in condizioni complicate, tra pioggia intermittente e temperature rigide. Un contesto che ha reso ancora più significativo il riferimento imposto dalle 499P, al primo vero confronto collettivo della stagione dopo il rinvio dell’apertura in Qatar.
Alle spalle del dominio Ferrari, la BMW ha mostrato segnali di crescita. Quarta posizione per Robin Frijns sulla M Hybrid V8 numero 20 (1:31.709), a mezzo secondo dalla vetta. Più incoraggiante anche il lavoro sulla vettura gemella numero 15, risalita fino all’ottavo posto con Kevin Magnussen dopo i problemi tecnici del mattino.
Tra le due BMW si sono inserite le Alpine, con Jules Gounon quinto e Charles Milesi sesto, separati da appena quattro millesimi.
Settima piazza per la migliore delle Peugeot 9X8, affidata a Loic Duval, mentre la Toyota ha vissuto una giornata più opaca, con il nono tempo ottenuto da Sebastien Buemi.
Più attardate le altre protagoniste: la Aston Martin Valkyrie ha chiuso dodicesima con Harry Tincknell, mentre le Cadillac del team JOTA sono rimaste fuori dalla top ten, con Earl Bamber tredicesimo.
In coda la Genesis Magma Racing, al debutto nella categoria, che ha però completato un programma consistente accumulando oltre 90 giri per vettura.
LMGT3: Drudi porta Aston Martin in vetta
Se nella classe Hypercar Aston Martin ha faticato, il marchio britannico si è riscattato in LMGT3. Il miglior tempo è andato a Mattia Drudi, primo in 1:42.698 sulla Vantage GT3 Evo numero 27 del team Heart of Racing.
Alle sue spalle Alessio Rovera con la Ferrari 296 GT3 Evo numero 21 AF Corse (1:42.749), in una classifica estremamente compatta: un solo secondo racchiude i primi quattordici equipaggi.
Terza posizione per la McLaren 720S GT3 Evo di Tom Fleming, seguita dalla Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di Charlie Eastwood e da quella gemella di Jonny Edgar.
Due le interruzioni nel corso della sessione, tra cui quella causata dalla Lexus di Jose Maria Lopez, fermatasi alla curva Acque Minerali.
Il Prologo si chiude così con indicazioni chiare: Ferrari parte davanti a tutti, ma la stagione WEC promette battaglia serrata.
