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Piastri fermato da un guasto al Nürburgring: McLaren perde tempo prezioso nei test Pirelli

Oscar Piastri e la McLaren hanno vissuto una giornata complicata nei test Pirelli di Formula 1 al Nürburgring, dove un problema tecnico ha costretto il pilota australiano a trascorrere gran parte del pomeriggio ai box.

La Formula 1 è tornata sullo storico tracciato tedesco per la prima volta dal 2020 in occasione di una sessione di sviluppo degli pneumatici Pirelli. In pista sono scese McLaren e Mercedes, con George Russell e Piastri impegnati nella prima giornata prima di lasciare il volante, mercoledì, a Kimi Antonelli e Lando Norris.

La mattinata si è svolta in condizioni di pista bagnata, ma con il progressivo miglioramento del meteo il pomeriggio avrebbe dovuto offrire alle squadre un’opportunità importante per raccogliere dati con l’asfalto asciutto. Proprio in quel momento, però, la MCL40 di Piastri è stata colpita da un problema tecnico che ne ha interrotto il programma.

McLaren non ha reso nota la natura del guasto, ma Pirelli ha confermato nel proprio comunicato che la vettura dell’australiano è rimasta ferma ai box dalla pausa pranzo fino a pochi minuti dal termine della sessione.

La situazione ha inevitabilmente limitato il lavoro della squadra di Woking, che puntava a sfruttare la giornata per accumulare chilometri preziosi in vista delle prossime gare e per contribuire allo sviluppo delle gomme 2027.

Piastri ha comunque completato 65 giri, fermando il cronometro sul miglior tempo di 1’35”096. George Russell, al volante della Mercedes, è invece stato il più rapido della giornata con un tempo di 1’33”899 e ben 127 tornate completate.

Nonostante il contrattempo, Piastri ha sottolineato l’importanza di questo tipo di sessioni:

«È utile, sì. Durante un weekend di gara sarebbe ancora più utile, ma con i nuovi regolamenti c’è molto lavoro specifico per ogni circuito. Qui possiamo comunque imparare qualcosa, anche se non è la stessa cosa di un fine settimana di gara».

L’australiano ha spiegato che i test non servono soltanto a valutare gli pneumatici, ma anche a prendere confidenza con la monoposto e a verificare il corretto funzionamento dei sistemi.

«Si tratta soprattutto di accumulare giri, controllare che tutto funzioni e sistemare anche piccoli dettagli, come la posizione di guida o il comfort del sedile. Sono aspetti che non vuoi modificare durante un weekend di gara».

Per Piastri, che in questa stagione ha disputato soltanto una gara completa, ogni chilometro rappresenta un’occasione preziosa per aumentare il feeling con la vettura. Il problema accusato al Nürburgring ha quindi privato McLaren e il suo pilota di una giornata che poteva rivelarsi particolarmente utile.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

1 commento

  1. McLaren deve risolvere questi problemi di affidabilità se vuole lottare per il mondiale. Piastri merita una vettura all’altezza del suo talento. Speriamo che per Miami tutto sia risolto.

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