Oliver Bearman rassicura sulle proprie condizioni dopo il pesante incidente da 50G avvenuto durante il Gran Premio del Giappone dello scorso mese. Il giovane pilota della Haas F1 Team è tornato a parlare pubblicamente, confermando di essersi ormai completamente ristabilito.
L’impatto, tra i più violenti della stagione, era avvenuto quando Bearman aveva tentato un sorpasso su Franco Colapinto, pilota Alpine F1 Team. A causa delle elevate differenze di velocità – uno degli aspetti più discussi dei nuovi regolamenti – la manovra si era trasformata in un violento schianto laterale contro le barriere.
Nonostante la dinamica impressionante, il britannico era riuscito ad allontanarsi dall’auto sulle proprie gambe, seppur zoppicando. Gli accertamenti medici avevano evidenziato una contusione al ginocchio destro e alcune ecchimosi, senza conseguenze più gravi. Bearman era stato anche esentato dalla FIA dagli impegni con i media, per facilitare il recupero.
A distanza di circa tre settimane, il pilota ha aggiornato sulle sue condizioni:
“Sto bene, grazie per aver chiesto, lo apprezzo. Il viaggio di ritorno è stato complicato perché dopo l’incidente mi muovevo poco. Avevo un po’ di gonfiore al ginocchio, ma ora è tutto a posto”.
Bearman ha anche rivelato di essere tornato rapidamente alla normalità:
“Fortunatamente era il ginocchio destro, quindi non ho avuto particolari problemi. Ero già al simulatore tra mercoledì e giovedì, insieme a mio fratello, per prepararci a una gara endurance nel weekend”.
Il giovane talento guarda ora avanti con ottimismo:
“Poteva andare molto peggio. Sono davvero grato e non vedo l’ora di tornare in pista a Miami”.
Un recupero rapido, dunque, per Bearman, che si prepara a rientrare per il prossimo appuntamento del mondiale, lasciandosi alle spalle uno degli incidenti più spettacolari e discussi dell’anno.

50G è un impatto devastante. La sicurezza in F1 ha fatto passi da gigante, altrimenti le conseguenze sarebbero state molto diverse. Bearman è un ragazzo tosto, felice che stia bene.