Ducati e Bimota affronteranno il round olandese del WorldSBK, in programma dal 17 al 19 aprile, con una riduzione del flusso massimo di carburante pari a 0,5 kg/h, decisa nell’ambito del sistema di bilanciamento delle prestazioni.
La misura arriva in un momento di dominio tecnico da parte di Ducati, che ha iniziato la stagione con un ruolino perfetto: sei vittorie su sei gare grazie a Nicolò Bulega. Il pilota italiano, già protagonista con entrambe le pole position stagionali, ha guidato quasi integralmente il numero di giri complessivi disputati finora, lasciando intravedere la possibilità di eguagliare il record di 13 vittorie consecutive detenuto da Toprak Razgatlioglu.
Oltre al rendimento di Bulega, Ducati ha ampliato il proprio bottino con numerosi podi distribuiti tra più piloti: Iker Lecuona (tre, tutti a Portimão), Yari Montella, Álvaro Bautista e Lorenzo Baldassarri, entrambi a segno a Phillip Island. Il marchio di Borgo Panigale ha inoltre monopolizzato la prima fila in qualifica sia in Australia che in Portogallo, confermando una superiorità diffusa su più fronti.
La classifica iridata riflette questa tendenza, con due piloti Ducati ai vertici del campionato e sei Panigale V4 R presenti nella top-10 dopo i primi due round.
Situazione più complessa per Bimota, ancora a caccia della prima presenza in prima fila in questa stagione. Il costruttore ha comunque raccolto tre podi, tutti a Phillip Island: due con Axel Bassani e uno con Alex Lowes. Dopo un avvio brillante in Australia, Bassani è scivolato al terzo posto in classifica a seguito di un difficile fine settimana a Portimão, mentre Lowes occupa attualmente la quinta posizione generale grazie a una serie di piazzamenti costanti.
Nonostante differenze di rendimento, entrambi i costruttori sono stati colpiti dalla stessa riduzione di 0,5 kg/h. Le condizioni di partenza però non erano identiche: Ducati e BMW avevano iniziato la stagione a 45 kg/h, mentre Bimota era partita da 46 kg/h. Dopo gli aggiustamenti, Bimota scende a 45,5 kg/h, mentre Ducati si assesta a 44,5 kg/h, il valore più basso insieme a BMW.
In controtendenza, Honda e Yamaha hanno beneficiato delle super concessioni introdotte nel 2025, che hanno portato il loro flusso massimo a 46,5 kg/h.
