La Ferrari partirà davanti a tutti nella 6 Ore di Imola. Sul tracciato del Santerno, Antonio Giovinazzi ha conquistato la pole position al termine di una Hyperpole serratissima, decisa da appena 11 millesimi.
Il pilota della Ferrari 499P numero 51 ha fermato il cronometro in 1:30.127, riportando il Cavallino davanti a tutti dopo una sfida sul filo con la Toyota. Ryo Hirakawa, al volante della GR010 Hybrid numero 8, ha sfiorato il colpo con un giro chiuso a soli 0.011 secondi dalla vetta.
Tra le due vetture si è consumato un continuo botta e risposta negli ultimi minuti della sessione, con la Toyota apparsa subito competitiva nella sua prima uscita con l’evoluzione della Hypercar giapponese. Ma all’ultimo tentativo è stato Giovinazzi ad avere la meglio, facendo esplodere il pubblico di casa.
Toyota è riuscita comunque a spezzare il dominio Ferrari inserendosi tra le due 499P ufficiali. Antonio Fuoco, sulla numero 50, ha chiuso terzo a 29 millesimi da Hirakawa, mancando per pochissimo una prima fila tutta rossa.
Alle spalle del trio di testa si è piazzata la Peugeot numero 94 di Malthe Jakobsen. Il danese era riuscito a issarsi momentaneamente al secondo posto prima dell’assalto finale di Ferrari e Toyota, ma ha dovuto accontentarsi della quarta posizione, a 73 millesimi dalla pole.
Quinta la Cadillac V-Series.R numero 12 del team JOTA con Norman Nato, davanti alla Toyota numero 7 di Nyck de Vries e all’Alpine numero 35 guidata da Charles Milesi.
Ottavo posto per Robert Kubica con la Ferrari numero 83 di AF Corse, seguito dalle due BMW M Hybrid V8 di Robin Frijns e Kevin Magnussen.
Fuori dalla Hyperpole la seconda Alpine, con Jules Gounon undicesimo, mentre la Aston Martin Valkyrie di Harry Tincknell scatterà dodicesima. Ancora più indietro le due Genesis Magma Racing, relegate in fondo allo schieramento.
In LMGT3 il debutto di Garage 59 non poteva iniziare meglio. Thomas Fleming ha conquistato la pole con la McLaren 720S GT3 Evo numero 10 grazie a un giro in 1:41.181, regalando al team britannico la prima partenza al palo nel Mondiale Endurance.
Fleming ha preceduto di oltre due decimi la Lexus RC F GT3 numero 78 di Hadrian David, mentre la seconda Lexus, la numero 87 di Clemens Schmid, ha completato la top three nonostante un’uscita di pista alla Rivazza 1.
La sessione si è conclusa con una bandiera rossa provocata dalla Corvette numero 34 del TF Sport. Salih Yoluc è finito nella ghiaia alla Rivazza, lasciando la vettura insabbiata e chiudendo anzitempo la Hyperpole.
Domenica alle 13 scatterà la 6 Ore di Imola, con la Ferrari pronta a difendere la pole davanti al proprio pubblico e Toyota pronta a lanciare l’assalto fin dai primi metri.
Foto copertina: Gabriele Lanzo

11 millesimi tra Ferrari e Toyota! Giovinazzi in pole a Imola è da brividi. La 499P e la GR010 sono vicinissime, la gara sarà un thriller. Forza Ferrari!