Al MOTUL FIM Superbike World Championship si scrive un’altra pagina memorabile: Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) conquista Gara 2 al TT Circuit Assen e centra la tredicesima vittoria consecutiva, raggiungendo il primato stabilito da Toprak Razgatlioglu.
Duello serrato e sorpasso decisivo
La gara si apre con Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) subito al comando nel primo giro. Alle sue spalle si accende il confronto con il duo ufficiale Ducati, con Iker Lecuona che prova l’attacco senza successo nelle prime tornate.
Il momento chiave arriva al terzo giro: Lecuona passa al comando, ma Bulega non perde tempo e, dopo aver superato il compagno, affonda il colpo decisivo alla fine del giro, prendendo la testa della corsa. Da lì in avanti, il pilota italiano gestisce il ritmo e costruisce un margine sufficiente per tagliare il traguardo indisturbato.
Per Bulega si tratta della nona vittoria consecutiva a inizio stagione e del 22° podio di fila, a soli tre dal record assoluto. Lecuona firma il sesto secondo posto consecutivo, mentre Lowes completa il podio centrando anche il 900° piazzamento iridato per la Gran Bretagna.
Bautista solido, Ducati domina
Alle spalle del podio, Álvaro Bautista (Barni Spark Racing Team) chiude quarto dopo un sorpasso decisivo su Alex Lowes. Ottima rimonta per Yari Montella, quinto, davanti a Lorenzo Baldassarri.
La Ducati monopolizza così le prime sei posizioni, replicando un dominio già visto in passato.
Zona punti e retrovie
Settima e ottava posizione per il duo Yamaha formato da Xavi Vierge e Andrea Locatelli, con quest’ultimo autore di un sorpasso nel finale su Danilo Petrucci. Chiude la top ten Tarran Mackenzie.
Gara complicata invece per Alex Lowes, scivolato fino all’undicesimo posto. Più indietro Miguel Oliveira, dodicesimo, seguito da Axel Bassani e dal duo Yamaha composto da Remy Gardner e Stefano Manzi, separati da appena 0.003 secondi.
Tutti al traguardo
Curiosità della giornata: tutti i 22 piloti partiti hanno concluso la gara, evento non così frequente nella categoria. Tra gli ultimi classificati figurano anche Jonathan Rea e Bahattin Sofuoglu.
Classifica Gara 2 (Top 6)
- Nicolò Bulega
- Iker Lecuona +2.724s
- Sam Lowes +5.257s
- Álvaro Bautista +8.941s
- Yari Montella +9.845s
- Lorenzo Baldassarri +12.872s
Giro veloce: Bulega (Ducati) – 1’33.162
Classifica mondiale
- Nicolò Bulega – 186 punti
- Iker Lecuona – 117
- Sam Lowes – 82
- Miguel Oliveira – 69
- Alex Lowes – 69
- Axel Bassani – 67
Con questa vittoria, Bulega non solo consolida la leadership, ma lancia un segnale forte al campionato: la stagione 2026 potrebbe parlare decisamente italiano.
