Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha confermato che sono in corso discussioni “costruttive e collaborative” con i piloti di Formula 1 in merito ai regolamenti delle power unit previsti per il 2026, fortemente criticati dalla maggior parte della griglia.
Al centro del dibattito c’è il nuovo equilibrio 50/50 tra componente termica ed elettrica, ritenuto problematico da diversi piloti. Tra le principali preoccupazioni emergono le elevate velocità di chiusura tra le vetture e la necessità di ricorrere al “lift-and-coast” durante le qualifiche, elementi considerati potenzialmente pericolosi e poco spettacolari.
Le discussioni, inizialmente previste dopo le prime gare stagionali, sono state anticipate grazie alla cancellazione dei Gran Premi in Bahrain e Arabia Saudita. Questo ha permesso alla FIA di avviare un ciclo di incontri già nel mese di aprile, con l’obiettivo di arrivare a eventuali modifiche regolamentari in tempi rapidi, potenzialmente già in vista del weekend di Miami.
Secondo quanto riferito da Ben Sulayem, i piloti hanno avuto un ruolo attivo nel processo decisionale, fornendo indicazioni ritenute “inestimabili”, in particolare sulla gestione dell’energia, tema chiave per garantire sicurezza, equità e competitività in pista.
Parallelamente, la Federazione ha organizzato una serie di riunioni tecniche con i team, i costruttori di power unit e i rappresentanti della Formula One Management, per valutare nel dettaglio le possibili soluzioni.
Un passaggio decisivo è atteso per oggi, 20 aprile, quando la FIA incontrerà amministratori delegati e team principal per definire una proposta condivisa. Il documento finale sarà poi sottoposto al voto elettronico del Consiglio Mondiale della FIA, chiamato ad approvare eventuali modifiche al regolamento.
L’obiettivo dichiarato resta quello di intervenire rapidamente per correggere le criticità emerse, mantenendo al centro sicurezza e interesse dello sport.


Bene che la FIA ascolti i piloti. Le modifiche prima di Miami sono un segnale positivo. La sicurezza deve sempre venire prima dello spettacolo.