La Formula E ha alzato il sipario sulla nuova era delle corse elettriche presentando ufficialmente la rivoluzionaria Gen4 sul tracciato del Circuit Paul Ricard. La monoposto, che debutterà nella stagione 2026-27, promette di ridefinire i limiti delle vetture elettriche grazie a prestazioni senza precedenti e a un livello di innovazione mai visto prima nel campionato.
Con una velocità massima di 335 km/h e una potenza di 804 cavalli disponibili in qualifica e in modalità Attack Mode, la Gen4 sarà la Formula E più veloce di sempre. Si tratta di un incremento di circa il 70% rispetto alla generazione attuale, la Gen3 Evo, che concluderà la propria carriera nel doppio appuntamento di Londra del 15 e 16 agosto.
Alla prima uscita in pista erano presenti tutti e sei i costruttori coinvolti nel progetto: Porsche, Jaguar, Stellantis, Nissan, Lola Cars e Mahindra. Soltanto Porsche, Jaguar e Stellantis, attraverso il marchio Opel, hanno però portato la nuova vettura in pista, mentre gli altri marchi erano impegnati nei rispettivi programmi di sviluppo.
La Gen4 rappresenta un deciso salto in avanti anche sotto il profilo tecnico. Sarà infatti l’unica monoposto a ruote scoperte dotata di trazione integrale permanente, oltre a essere la prima vettura del campionato realizzata interamente con materiali riciclabili. Contestualmente, la serie introdurrà un nuovo fornitore di pneumatici: Bridgestone sostituirà Hankook.
Il nuovo telaio sarà inoltre più grande e più pesante rispetto alla vettura attuale. Il peso salirà da 863 a 950 chilogrammi, mentre l’abitacolo sarà ampliato per consentire l’introduzione del servosterzo e offrire maggiore spazio alle mani dei piloti.
Una delle novità più significative riguarda però gli pneumatici. Per la prima volta nella storia della Formula E verranno utilizzate vere gomme da bagnato, mandando in pensione i tradizionali pneumatici “all weather”. Secondo le stime della categoria, questa soluzione permetterà di abbassare i tempi sul giro di circa dieci secondi in qualifica, mentre in gara la vettura disporrà del 50% di potenza in più rispetto all’attuale generazione.
Il CEO della Formula E, Jeff Dodds, non ha nascosto l’entusiasmo per il debutto della nuova monoposto.
«La Gen4 non è soltanto una macchina, ma una dichiarazione d’intenti», ha dichiarato Dodds. «Vederla in pista per la prima volta è un momento fondamentale per la Formula E. Stiamo raggiungendo livelli di prestazione che soltanto cinque anni fa sembravano impossibili per un’auto elettrica».
Dodds ha inoltre sottolineato come il progetto sia destinato a evolversi ulteriormente nei prossimi mesi grazie al lavoro dei costruttori, chiamati a spingere ancora più in là il limite delle prestazioni prima del debutto in gara previsto entro la fine dell’anno.
Anche il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha esaltato il valore della nuova vettura, definendola «un nuovo punto di riferimento globale per prestazioni, innovazione e sostenibilità».
Il lancio della Gen4 segna così l’inizio di una nuova fase per la Formula E, nata nel 2014 quando i piloti erano costretti a cambiare vettura a metà gara perché una singola batteria non era in grado di coprire l’intera distanza. Dodici anni dopo, il campionato elettrico si prepara a entrare nella sua stagione più ambiziosa e tecnologicamente avanzata di sempre.

804 CV e 335 km/h su un circuito cittadino! La Formula E sta davvero alzando l’asticella. Curioso di vedere come si comporteranno le Gen4 nelle curve strette. Il futuro dell’elettrico nel motorsport è molto promettente.