La Volkswagen svela la ID.CROSS, una concept che rappresenta il manifesto del nuovo linguaggio stilistico Pure Positive per le compatte della casa. Il design fonde la classica solidità teutonica con una dinamicità di ispirazione latina. Come spesso accade nei progetti recenti, le forme richiamano modelli iconici come la Golf e lo storico furgone T2, evidenti soprattutto nel disegno del montante posteriore. Il frontale, inoltre, sfoggia una firma luminosa inedita che sembra disegnare un sorriso, conferendo all’auto un carattere empatico e moderno.

Dimensioni da citycar e interni trasformabili
Lunga 4,16 metri, la ID.CROSS mantiene le proporzioni dell’attuale T-Cross, ma con ruote di grande diametro che ne riempiono le fiancate. Grazie alla piattaforma elettrica dedicata, l’abitacolo è sorprendentemente spazioso per cinque passeggeri, con un bagagliaio da 450 litri e un pratico vano anteriore da 25 litri per i cavi di ricarica. Gli interni, nella tonalità Vanilla Chai, utilizzano materiali sostenibili e una console centrale “sospesa”. Una chicca assoluta è la possibilità di reclinare completamente i sedili, trasformando l’auto in una zona relax arricchita da piante vere integrate nel tunnel.

Evoluzione tecnica MEB+ e versatilità
Sotto la scocca debutta la piattaforma MEB+, che ottimizza motori e software. La ID.CROSS è spinta da un propulsore anteriore da 211 CV, con una batteria integrata che assicura un’autonomia WLTP di circa 420 km. Non si tratta però di una semplice cittadina: la vettura è pensata per il tempo libero, grazie a una capacità di traino di 1.200 kg e a un carico verticale sul gancio di 75 kg, ideale per trasportare due e-bike. Anche la tecnologia di bordo evolve, con schermi da 11″ e 13″ e un volante riprogettato per migliorare l’ergonomia dei comandi, superando le critiche del passato.
