Il primo round del Dunlop CIV 2026 al Misano World Circuit ha immediatamente delineato i primi equilibri della stagione, con un weekend che ha offerto conferme pesanti e protagonisti già in pieno controllo delle rispettive categorie. Tra Superbike, Supersport, Sportbike e Moto4, la tappa romagnola ha consegnato risultati chiari e indicazioni significative per la corsa ai titoli.
In Superbike, Alessandro Delbianco è stato il dominatore assoluto del fine settimana. Il pilota Yamaha ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, trasformando Misano in un assolo personale. Dopo aver conquistato Gara 1 con autorevolezza, ha replicato anche in Gara 2, firmando una doppietta netta che non ha lasciato spazio agli avversari. La sua superiorità si è manifestata sia sul passo gara sia nella gestione complessiva delle due manche, confermandolo come riferimento della categoria già al debutto stagionale.
Anche in Supersport il weekend ha avuto un protagonista chiaro. Kevin Zannoni ha infatti completato un fine settimana perfetto, imponendosi in entrambe le gare e mostrando grande solidità nei momenti decisivi. Le sue vittorie sono arrivate al termine di gare combattute, caratterizzate da gruppi compatti e distacchi ridotti, ma la capacità di Zannoni di mantenere lucidità e costanza gli ha permesso di emergere come leader sia del weekend sia della classifica generale.
In Sportbike il nome del round è quello di Filippo Bianchi, autore di una prestazione dominante che lo ha visto vincere entrambe le gare. Il pilota Aprilia ha mostrato un ritmo superiore e una notevole capacità di gestione delle fasi più intense della corsa, riuscendo a prevalere in un contesto molto competitivo. Il doppio successo gli consente di partire in testa alla classifica e di candidarsi immediatamente tra i protagonisti della stagione.
La Moto4 ha invece regalato il maggior tasso di imprevedibilità del weekend. La Superpole Race è stata segnata da una caduta multipla all’ultimo giro che ha stravolto gli equilibri, aprendo la strada a risultati inattesi. In Gara 2, però, è arrivata la risposta di Luca Rizzi, capace di imporsi al termine di un duello serrato fino all’ultima curva. La sua regolarità nei piazzamenti gli ha permesso di chiudere il round in testa alla classifica generale, confermandolo come punto di riferimento della categoria.
Il bilancio del primo appuntamento stagionale è quello di un CIV già estremamente definito nelle sue gerarchie iniziali. Delbianco e Zannoni hanno preso subito il comando delle rispettive classi, Bianchi ha imposto il proprio ritmo in Sportbike e Rizzi si è affermato come uomo da battere in Moto4. Il campionato si apre quindi nel segno dello spettacolo e di un livello tecnico già molto elevato, con il prossimo appuntamento al Mugello pronto a offrire nuove risposte e possibili ribaltoni.
Foto e gallery: Mauro Stanzani – Giornalemotori
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