Una grandissima apertura per la stagione 2026 del Trofeo NordEst. Il campionato supermoto organizzato dal MC MNT Racing e da Marco Montanino, coordinatore di specialità FMI Supermoto Veneto, ha visto una partecipazione straordinaria di piloti non solo italiani ma da tutta Europa. Grande nome della competizione anche il pluri iridato Marc Reiner Schmidt al debutto con la casa di Borgo Panigale.
La classe S1 ha visto al suo interno combattersi i campioni della S1 Pro e della S1 Fast. Al primo posto assoluto si è piazzato il ceco Milan Sitniansky, secondo alle spalle di Schmidt in Gara 1 e dominante in Gara 2. Al secondo posto il connazionale Erik Provaznik che finisce secondo e terzo. Terzo posto e primo degli italiani è il veronese Luigi Domenichini che porta la KTM del team VM Racing sul gradino più basso del podio. Schmidt non prende parte alla seconda prova ma porta a casa un quinto posto assoluto e una prova di forza straordinaria.
Nella S1 Fast è Felix Wegscheider a conquistare la prima posizione sulla sua KTM. Il sud tirolese si impone nella sua classe davanti a Fabio Mazzolai e a Luca Calligaris.
Grande ritorno in stile supermoto old school per Andrea Borella nella classe S2. Il cremonese coglie due secondi posti e approfitta delle sbavature dei primi per prendersi la prima posizione. Alle spalle della Honda 501 si piazza il vincitore di Gara 2, Mnuk Josef. Terzo gradino del podio con amaro in bocca per uno straordinario Daniele Chiarato. Il portacolori del team MNT, dopo aver dominato la prima prova nella sua classe, è vittima di un incidente al primo giro quando si trovava al comando. Il recupero è stato stoico ma il veneto deve accontentarsi della settima posizione di classe e la terza assoluta di giornata.
Nella stessa prova, la classe S5 premia Alessandro Felice Mantia che si impone davanti ad un grande nome tricolore di questo sport, Fabrizio Bartoli, due volte secondo al termine delle due prove. Chiude il podio un altro pilota del team MNT, Manuele Giacometti, anche lui vittima di un incidente duro ma senza conseguenze nelle varianti interne.
La classe SM Lady premia Giada Vezzù, nome noto nel mondo del supermoto italiano, due volte sul gradino più alto del podio. Alle spalle della Vezzù si piazza la GasGas di Sara Rossato.
Nella prova comprendente le classi SM AMA, 125 e 250, Jacopo Schiavon domina la classe AMA con due primi posti e l’oro iridato. Posizioni invariate anche per Stefano Savegnagno che termina due volte secondo. Andrea Massa mette a segno due prove di costanza e conquista una terza posizione importante a pochi punti di distacco da Cesare Riccardi.
Prova di forza nella classe 125 con Alex Brossa che vince a pari punti con l’altro sfidante, Manuel Cavallin. I due piloti si sono invertiti di posizione nella prima e nella seconda manche finendo con lo stesso numero di punti al termine della giornata.
Prova spettacolo nella classe 250 con Leonardo Lapadula che conquista due vittorie di dominio su tutti gli altri contendenti. Il pilotino della casa di Tokyo stravince entrambe le manche. A cercare di contenere il suo ritmo solo il giovanissimo pilota dell’MNT Racing, Giorgio Trovato che termina entrambe le manche con un argento. Prende il bronzo Daniele Cornolti.
Nella classe solo asfalto, Matteo De Vito conquista la vittoria finale con due primi posti. Alle sue spalle si piazza Michael Diodato mentre Matteo Biondi chiude il podio. Nella stessa classe ma categoria AMA, vince Giuliano Conconi, vincitore di Gara 1 e in rimonta in Gara 2. Andrea Chiandussi termina secondo vincendo la seconda prova. Stefano Pea insidia il secondo posto ma per un soffio deve accontentarsi del terzo posto finale assoluto.
Spazio anche ai giovanissimi con Aron Sitran e Mattia Tabarin che si contendono la vittoria, a favore del primo dei due, nella classe 65. Gabriele Monaco, invece, vince nella classe 85.
CLICCA QUI per i risultati completi.
