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United Autosports vince tra contatti e colpi di scena nella 4 Ore di Le Castellet

Una gara caotica, decisa solo negli ultimi minuti e segnata da contatti, strategie e colpi di scena: la 4 Ore di Le Castellet dell’European Le Mans Series ha regalato spettacolo fino all’ultimo giro, con il successo finale di United Autosports in una corsa tutt’altro che lineare.

Il trio composto da Griffin Peebles, Grégoire Saucy e Ben Hanley ha portato la Oreca #22 al traguardo davanti all’Inter Europol Competition, con un margine di soli 3,5 secondi dopo una fase finale ad altissima tensione. (sportscar365.com)

Per gran parte della gara, la vettura di United aveva controllato la situazione, mostrando un ritmo solido e costante. Ma la corsa si è riaccesa nell’ultima ora, quando una safety car e il successivo rimescolamento delle strategie hanno compattato il gruppo e riaperto completamente la lotta per la vittoria.

Il momento decisivo è arrivato negli ultimi 25 minuti, quando Reshad De Gerus ha attaccato Hanley per la leadership. Nel tentativo di sorpasso alla Mistral Chicane, le due vetture sono entrate in contatto, finendo entrambe in testacoda. Nonostante l’episodio, Hanley è riuscito a ripartire più rapidamente, mantenendo la posizione e costruendo il margine decisivo fino al traguardo. (sportscar365.com)

“Non volevo cedere la posizione così facilmente”, ha spiegato Hanley dopo la gara, sottolineando come il contatto sia stato frutto di un tentativo aggressivo ma inevitabile in una fase così serrata.

Dietro, De Gerus è riuscito a risalire fino alla seconda posizione dopo un finale frenetico, mentre il podio è stato completato da una gara regolare e solida dell’IDEC Sport, capace di approfittare degli episodi davanti.

La vittoria rappresenta un ritorno importante per United Autosports, che non conquistava un successo così competitivo in ELMS da diverso tempo. Una prestazione costruita su ritmo, gestione delle fasi di neutralizzazione e sangue freddo nei momenti decisivi, anche in una gara dove il margine d’errore è stato praticamente nullo.

Un successo arrivato nonostante il contatto finale: una dimostrazione di resilienza in una delle gare più caotiche e combattute della stagione endurance europea.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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