La sesta generazione della Nissan Micra abbraccia la mobilità elettrica al 100%. Pur condividendo la piattaforma tecnica AmpR Small con la Renault 5 E-Tech, la piccola giapponese sfoggia uno stile unico e personale. La carrozzeria si distingue per le grandi luci ovali e un paraurti sporgente che ne enfatizza la robustezza. Le fiancate sono protette da elementi specifici nella parte bassa, mentre al posteriore spicca una fascia scura che attraversa il portellone, ospitando al centro il logo Nissan.

Interni tecnologici e gestione dello spazio
L’abitacolo è ben rifinito, con inserti in tessuto o ecopelle che donano qualità a sedili e plancia. Il cuore tecnologico è il doppio display da 10,1 pollici basato su sistema operativo Android Automotive personalizzato da Nissan. Se davanti lo spazio è generoso e i comandi del clima mantengono pratici tasti fisici a “pianoforte”, dietro l’abitabilità è ottimale per due persone, risultando stretta per tre. Il bagagliaio è adeguato alla categoria, sebbene la soglia di carico alta (77 cm) e il gradino che si crea abbattendo i sedili ne limitino la praticità.

Motorizzazioni e la comodità dell’e-Pedal
La gamma offre due varianti di potenza, 122 CV e 155 CV, abbinate a batterie da 40 o 52 kWh per un’autonomia compresa tra 320 e 420 km. La Micra è pensata per la città, dove brilla grazie alla funzione e-Pedal: questa modalità di frenata rigenerativa permette di decelerare fino all’arresto completo sollevando semplicemente l’acceleratore, riducendo drasticamente l’uso dei freni tradizionali e rendendo la guida nel traffico estremamente rilassante.

Dinamica di guida e assetto
Su strada la Nissan Micra si dimostra piacevole e sicura anche nei percorsi extraurbani. Lo sterzo è preciso e la taratura delle sospensioni è stata studiata per contenere il rollio in curva senza compromettere il comfort. Il risultato è un’auto equilibrata, mai troppo rigida sulle irregolarità dell’asfalto, capace di offrire un feeling di guida solido e prevedibile in ogni situazione.

Analisi dei costi e ricarica
La versione d’attacco parte da 29.500 euro con batteria da 40 kWh e pompa di calore inclusa, utile per preservare l’autonomia in inverno. Tuttavia, la variante da 52 kWh (34.400 euro) è la più consigliabile: garantisce una percorrenza media reale di circa 330 km. In autostrada, grazie alla ricarica rapida fino a 150 kW, è possibile recuperare energia velocemente, rendendo fattibili anche spostamenti intercity di medio raggio, a patto di pianificare brevi soste strategiche.
Conclusioni: solidità giapponese contro stile francese
La Nissan Micra 52 kWh rappresenta la maturità delle elettriche di segmento B. Non punta su effetti speciali, ma sulla tipica solidità costruttiva del marchio e su un software Google eccellente. Sebbene la “cugina” Renault 5 possa apparire esteticamente più iconica e modaiola, la Micra risponde con una logica d’uso concreta e la comodità dell’e-Pedal, confermandosi un’ottima scelta come prima auto per coppie o piccole famiglie moderne.
