Una Sprint ricca di emozioni, sorpassi e cadute incorona Jorge Martin sul circuito francese di Le Mans. Lo spagnolo conquista la vittoria con una partenza straordinaria e una gestione impeccabile della gara, precedendo una solida Ducati di Francesco Bagnaia e Marco Bezzecchi, che mantiene il comando della classifica generale. Una gara spettacolare, resa ancora più imprevedibile dalle numerose scivolate e dai continui cambi di posizione.
La giornata francese si era aperta con una sorpresa quasi insolita per Le Mans: il sole splendente accompagna il ritorno al vertice di Bagnaia, autore della pole position dopo il difficile weekend malese del 2025. Dietro di lui il compagno di squadra Marc Marquez e l’amico-rivale Bezzecchi. Ottima anche la qualifica di Fabio Di Giannantonio, quarto, e di Fabio Quartararo, sesto davanti al pubblico di casa.
Al via tutte le case costruttrici riescono a piazzarsi nelle prime posizioni, segnale di un equilibrio visto già nei test. Bezzecchi parte bene e ingaggia subito una bagarre con Marc Marquez, mentre Bagnaia perde inizialmente due posizioni. A sfruttare perfettamente il caos è però Martin: lo spagnolo trova lo spazio giusto, si prende la leadership e inizia subito ad allungare.
Marquez precipita fino alla quinta posizione dopo il contatto ravvicinato con Joan Mir e appare immediatamente in difficoltà sul ritmo gara. Bagnaia invece reagisce con autorità, si riprende la terza posizione e si mette negli scarichi di Bezzecchi. Anche Quartararo parte bene e si issa in quarta posizione davanti ai tifosi francesi.
La Sprint si trasforma presto in una gara a eliminazione. Al secondo giro finiscono a terra Luca Marini e Jonas Folger. Marc Marquez riesce a ripassare Mir, ma il duello resta accesissimo. Nel frattempo Bezzecchi commette un errore andando largo: Bagnaia ne approfitta e si lancia all’inseguimento di Martin, che però mantiene circa otto decimi di vantaggio.
Al quarto giro arriva la caduta di Di Giannantonio, già in difficoltà dopo una partenza complicata. Pedro Acosta continua invece il suo duello aggressivo con Quartararo: dopo un primo tentativo respinto, il giovane spagnolo completa il sorpasso nel finale del giro con una manovra in controtempo.
Martin continua a guidare con grande fluidità e controllo, mentre le cadute non si fermano. Enea Bastianini scivola all’ultima curva del quinto giro, Morbidelli è costretto al ritiro poco dopo, rendendo la Sprint un incubo per il team VR46. Dietro, Marc Marquez continua la sua battaglia con Mir per la sesta posizione, con Alex Marquez subito alle loro spalle.
Negli ultimi giri Quartararo accusa un evidente calo e viene pressato da Mir e Marc Marquez. Intanto il debuttante Moreira sorprende tutti restando in undicesima posizione e mostrando grande tenacia. A due giri dalla fine Ai Ogura supera Alex Marquez, mentre Marc prova un ultimo assalto su Mir. Ma il colpo di scena definitivo arriva poco dopo: Marc Marquez cade ed è costretto al ritiro proprio nel finale.
Davanti a tutti, però, non cambia più nulla. Jorge Martin completa l’ultimo giro senza errori e conquista una splendida vittoria nella Sprint di Le Mans, davanti a un combattivo Bagnaia e a Bezzecchi, che limita i danni e conserva punti preziosi per il mondiale.
