Enea Bastianini ha chiuso il Gran Premio di Francia con un settimo posto che lascia sensazioni contrastanti. Il pilota del team Tech3 KTM è riuscito a rimontare dopo un weekend complicato a Le Mans, ma al termine della gara ha ammesso che la KTM RC16 mostra ancora alcune limitazioni, soprattutto con la gomma posteriore morbida.
Il fine settimana del pilota italiano era iniziato in salita già nelle qualifiche di sabato, quando una caduta nella prima fase della sessione gli aveva impedito di accedere alla Q2, costringendolo a partire dalla 14ª posizione in griglia. Le difficoltà sono proseguite anche nella Sprint Race, conclusa con un’altra scivolata.
Nella gara lunga della domenica, però, Bastianini è riuscito a recuperare fino al settimo posto, pur terminando a circa cinque secondi dalla migliore KTM in pista, quella di Pedro Acosta, quinto al traguardo.
“Almeno oggi siamo arrivati alla bandiera a scacchi, mentre ieri sono caduto due volte”, ha commentato Bastianini dopo la gara. “Oggi ho cercato soprattutto di gestire la situazione e portare a casa il risultato”.
L’italiano non ha nascosto una certa delusione per il rendimento mostrato nel corso del weekend: “Mi aspettavo qualcosa in più rispetto a quello che abbiamo fatto. Credo però che in questo momento abbiamo alcuni limiti e dobbiamo capire bene quali siano”.
Secondo Bastianini, il problema principale è emerso soprattutto nella gestione della gomma morbida posteriore: “Con la soft al posteriore era difficile spingere perché la moto si muoveva molto. Per me è stato complicato gestire la situazione e anche nel finale non riuscivo a essere veloce come normalmente so fare”.
Nonostante tutto, il romagnolo ha voluto sottolineare il valore del risultato ottenuto davanti al pubblico di casa della squadra Tech3: “È comunque una buona posizione per il team, visto che questo era il loro Gran Premio di casa, e sono contento”.
Weekend particolare anche per Jonas Folger, tornato in gara in MotoGP per sostituire l’infortunato Maverick Viñales. Il collaudatore KTM è riuscito a concludere la corsa al suo primo Gran Premio dopo tre anni, anche se con oltre 73 secondi di ritardo dal vincitore.
“È stata una gara dura, ma l’obiettivo era completare la distanza e continuare a imparare”, ha spiegato Folger. “Fino alle qualifiche avevo fatto buoni progressi, ma in gara non sono riuscito a mantenere quel ritmo e ho sofferto fisicamente, soprattutto alla spalla sinistra”.
Il tedesco ha comunque definito il weekend “migliore del previsto”, ringraziando infine il team Tech3 per il supporto ricevuto durante tutto il fine settimana.
