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Barcellona, Moto2 Qualifiche: Vietti firma una pole da record

Celestino Vietti domina le qualifiche del Gran Premio di Catalogna e conquista una straordinaria pole position con il nuovo record della pista di Barcellona. Il pilota del team SpeedRS ha chiuso un sabato perfetto fermando il cronometro in 1:41.076, tornando così davanti a tutti in griglia per la prima volta dal GP d’Austria del 2024. Una sessione spettacolare, caratterizzata da continui cambi al vertice e da record battuti più volte nel corso delle due sessioni.

Le qualifiche si erano aperte con una Q1 dal forte sapore italiano grazie alla prestazione di Luca Lunetta. Il giovane azzurro ha subito impressionato nel primo stint con un clamoroso 1:41.750, tempo che gli è valso il nuovo record del circuito e il miglior riferimento dell’intera sessione. Nessuno è riuscito a migliorare la prestazione del pilota italiano, nemmeno Ivan Ortolà, fermatosi a soli 20 millesimi di distanza.

Nel finale della Q1 la caduta di Zonta van der Goorbergh a due minuti dalla conclusione ha complicato ulteriormente la situazione. Le bandiere gialle hanno infatti condizionato diversi piloti, tra cui José Antonio Rueda, costretto a rallentare durante il proprio giro veloce. Nonostante ciò, lo spagnolo è riuscito comunque a conquistare il terzo posto davanti a David Alonso, lasciando fuori dalla Q2 proprio Van der Goorbergh.

La Q2 ha poi regalato emozioni ancora più intense. Nelle prime battute Jorge Navarro Holgado ha rischiato la caduta danneggiando il cupolino della sua moto, mentre Celestino Vietti ha iniziato il proprio assalto alla pole position firmando subito un incredibile 1:41.391, nuovo record della pista. Il piemontese sembrava addirittura in grado di abbassare ulteriormente il limite, ma un errore all’ultima curva gli ha impedito di completare un giro potenzialmente ancora più veloce.

Alle sue spalle Manuel Gonzalez si è avvicinato fino a 45 millesimi, mentre nel finale la situazione si è completamente ribaltata dopo il cambio gomme. Collin Veijer, nonostante il long lap penalty da scontare in gara, è riuscito momentaneamente a battere il record di Vietti, salvo poi essere superato da Gonzalez. Tuttavia, il leader del mondiale ha visto cancellato il proprio tempo per aver superato i track limits, restituendo così la pole provvisoria all’olandese.

La risposta definitiva di Vietti non si è fatta attendere. Il pilota italiano ha trovato un giro perfetto in 1:41.076, firmando il secondo e decisivo record della giornata e assicurandosi la pole position nonostante le bandiere gialle esposte negli ultimi istanti per il contatto tra Fernandez ed Escrig in curva 11.

Per Vietti si tratta di un risultato importantissimo, sia dal punto di vista morale sia per rilanciarsi definitivamente nella lotta al vertice del campionato. Alle sue spalle scatteranno Veijer e Gonzalez, protagonisti di una qualifica tiratissima che ha confermato ancora una volta l’equilibrio della Moto2.

L’appuntamento ora è per la gara di domani, in programma alle 12:15, dove il piemontese proverà a trasformare la pole position in una vittoria fondamentale davanti al pubblico catalano.

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