La Moto3 regala ancora una volta qualifiche spettacolari e incerte fino all’ultimo istante nel Gran Premio di Catalogna 2026. A conquistare la pole position è stato Valentin Perrone, autore di un giro straordinario che gli ha permesso di tornare davanti a tutti per la prima volta dopo il GP di San Marino dello scorso anno. L’argentino ha preceduto David Muñoz di appena 5 millesimi, mentre Brian Uriarte ha completato una prima fila incredibilmente compatta, distante solo 19 millesimi dal poleman.
Le qualifiche si erano aperte con una Q1 molto combattuta, caratterizzata dalla presenza di piloti importanti per la classifica mondiale come Alvaro Carpe e Veda Pratama. Nel corso del primo stint era stato proprio Carpe a prendersi momentaneamente la vetta davanti a Muñoz, Cruces e Pratama, tutti virtualmente qualificati alla Q2.
Nel finale, però, la situazione è cambiata radicalmente grazie a Guido Pini. Il vincitore del GP delle Americhe ha piazzato un eccellente 1:47.382 che gli ha consentito di chiudere la sessione al comando davanti a Carpe, Muñoz e O’Gorman. Delusione invece per Pratama, scivolato fino alla settima posizione e quindi eliminato.
La Q2 ha confermato il grande equilibrio della categoria. Nella prima metà della sessione si sono alternati diversi poleman provvisori, con David Almansa capace di segnare il miglior riferimento davanti a un sorprendente Jesus Rios e a Brian Uriarte. Più complicato invece l’avvio per il leader del mondiale Maximo Quiles, inizialmente fuori dalla top ten e senza tempi significativi.
Negli ultimi minuti la battaglia si è accesa definitivamente sul filo dei millesimi. Valentin Perrone ha trovato il giro perfetto proprio nel momento decisivo, conquistando la pole position con un margine minimo su Muñoz. Uriarte ha confermato l’ottimo passo centrando il terzo posto e completando una prima fila separata da appena 19 millesimi.
Qualifica non particolarmente brillante per i protagonisti della classifica generale. Maximo Quiles ha chiuso soltanto settimo, mentre il suo diretto inseguitore Adrian Fernandez partirà dalla nona posizione. Più indietro gli italiani: Matteo Bertelle scatterà tredicesimo, mentre Guido Pini, dopo l’ottima Q1, non è riuscito a ripetersi in Q2 terminando diciassettesimo.
L’attenzione si sposta ora sulla gara di domani, prevista alle ore 11:00, dove la compattezza mostrata in qualifica lascia presagire una corsa combattutissima fino all’ultima curva.
