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Moto2: al Mugello Gonzalez trionfa e scappa nel mondiale

Manuel González continua a lanciare messaggi al paddock della MotoGP. Nonostante il suo nome non compaia ancora tra i principali candidati per un approdo nella classe regina nel 2027, il pilota spagnolo sta costruendo una stagione straordinaria in Moto2 e al Mugello ha aggiunto un altro tassello alla sua candidatura con una vittoria impeccabile, conquistata dal primo all’ultimo giro.

Per il leader del campionato si tratta del terzo successo stagionale dopo quelli ottenuti in Thailandia e in Catalogna. Un risultato che gli consente di consolidare ulteriormente la vetta della classifica mondiale, portando il vantaggio sul più immediato inseguitore a 34,5 punti, l’equivalente di oltre una gara di margine.

Alla partenza si è mantenuto l’ordine della prima fila, con González davanti a Filip Salac e Alex Escrig. Alle loro spalle Daniel Holgado ha subito guadagnato una posizione con una manovra decisa che lo ha portato al terzo posto. La gara ha però perso presto uno dei protagonisti: al secondo giro Escrig è stato coinvolto in un contatto con Alonso López mentre i due si contendevano la quinta posizione. L’incidente ha posto fine alla corsa dello spagnolo e ha fruttato a López una penalità Long Lap.

Davanti, nel frattempo, si è formato un quartetto di testa composto da González, Salac, Ivan Ortolá e Holgado. Il gruppo è riuscito rapidamente a creare un margine di circa due secondi sugli inseguitori, dando vita alla lotta per la vittoria.

Con il passare dei giri González ha iniziato ad aumentare il ritmo. Ortolá, partito dalla decima posizione in griglia, è riuscito a superare Salac e a portarsi alle spalle del leader, ma senza riuscire a consolidare il distacco. Dopo alcuni tentativi di rimanere agganciato alla sua ruota, il valenciano ha dovuto gradualmente arrendersi alla superiorità del capoclassifica.

A nove giri dalla conclusione il distacco aveva già raggiunto il secondo, mentre alle spalle Holgado cercava di ricucire il gap. Con temperature dell’asfalto vicine ai 50 gradi, la gestione degli pneumatici è diventata il fattore decisivo della gara. González ha saputo amministrare perfettamente il consumo delle gomme, mantenendo un ritmo costante e aumentando progressivamente il proprio vantaggio.

La battaglia si è così spostata sulla lotta per il podio. Ortolá, in evidente difficoltà con la gomma posteriore, ha visto ridursi rapidamente il margine su Holgado. A cinque giri dalla fine il distacco era ancora di 1,6 secondi, ma tre tornate più tardi i due erano ormai incollati. Il sorpasso del pilota Aspar è arrivato a due giri dal termine.

Per Ortolá il finale è stato amaro. A un giro e mezzo dalla conclusione il pilota valenciano ha alzato la mano per segnalare un problema tecnico e ha iniziato a perdere posizioni fino al definitivo ritiro, svanendo così una gara che lo aveva visto a lungo protagonista.

Alle spalle del dominatore González è emerso Celestino Vietti. Partito soltanto sedicesimo, l’italiano è stato autore di una straordinaria rimonta che lo ha portato fino alla seconda posizione. Dopo un acceso duello con Senna Agius per il podio, Vietti ha approfittato del calo di Holgado superandolo con facilità nell’ultimo giro.

La lotta per il terzo posto si è risolta soltanto sul traguardo. Agius era riuscito a strappare la posizione a Holgado alla curva 12, ma il pilota spagnolo ha sfruttato la scia sul rettilineo finale per riprendersi il podio per appena 17 millesimi di secondo.

Una domenica da dimenticare, invece, per David Alonso. Il colombiano non è mai riuscito a trovare il ritmo dei migliori e ha concluso soltanto diciottesimo, a oltre 25 secondi dal vincitore, restando fuori dalla zona punti.

Al Mugello, però, il protagonista assoluto è stato ancora una volta Manuel González: una vittoria netta, autorevole e costruita con la maturità di un veterano, che rafforza la sua leadership iridata e alimenta inevitabilmente le discussioni sul suo futuro nella MotoGP.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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