La Lexus ES è una grande berlina di lusso a trazione anteriore dotata di tecnologia Full Hybrid. Il powertrain sfrutta il classico e collaudato schema della produzione Toyota, in cui il motore a benzina da 2,5 litri è abbinato a un’unità elettrica – alimentata da una batteria al nichel-metallo idruro alloggiata sotto il divano posteriore – per una potenza combinata di 218 CV. L’auto si distingue per le sue linee tese e filanti, ma soprattutto per l’imponente frontale dominato dalla maxi-mascherina a clessidra.

comfort regale con qualche compromesso
L’abitacolo si rivela spazioso e i sedili sono particolarmente confortevoli, garantendo ai passeggeri posteriori un abbondante spazio per le gambe. Tuttavia, la linea sfuggente del tetto sottrae aria sopra la testa, rendendo la seduta meno agevole per i passeggeri più alti di 180 cm; inoltre, i vani portaoggetti risultano piuttosto piccoli. Soddisfacente, invece, la capienza del baule, al quale si accede tramite uno sportello ad apertura elettrica.

souplesse autostradale e logica degli allestimenti
La meccanica ibrida favorisce una guida in souplesse, facendo apprezzare la fluidità di marcia e l’efficace isolamento dell’abitacolo dai rumori esterni e dalle sconnessioni dell’asfalto. Alzando il ritmo, però, la particolare trasmissione Toyota a variazione continua e a rapporto unico tiene costantemente su di giri il motore termico, che diventa piuttosto rumoroso per gli standard Lexus. La scelta della motorizzazione è obbligata, ma sul fronte degli allestimenti la versione Executive a 63.600 euro, include nel prezzo tutto quello che serve. Per chi desidera una maggiore dinamica, esiste l’allestimento F-Sport a 72.500 euro, caratterizzato da un set-up più reattivo e da sospensioni a controllo elettronico di serie.

un’alternativa intelligente alle rivali tedesche
La Lexus ES 300h rappresenta la scelta più intelligente del segmento, grazie a uno straordinario equilibrio tra costi d’acquisto, costi di gestione e comfort. A parità di equipaggiamento, costa migliaia di euro in meno rispetto alle concorrenti tedesche. Il sistema Full Hybrid non richiede ricariche esterne, garantendo consumi da utilitaria e un’ottima affidabilità. Resta una proposta differente rispetto a chi cerca la massima rappresentanza tecnologica e d’immagine – e continuerà a scegliere una Mercedes Classe E – o la dinamica di guida pura di una BMW Serie 5
