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Guida all’acquisto: Polestar 5, eleganza e innovazione da GT elettrica

La Polestar 5 è la berlina elettrica lunga e bassa, sportiva, insomma una granturismo a quattro porte. Lo stile privilegia gli aspetti aerodinamici con maniglie a scomparsa e finestrini senza cornice. Le linee si presentano tese e spigolose, con le luci diurne divise in due che disegnano una “T” sdraiata, simbolo del martello di Thor. Stupisce, anche se non è più una novità, l’assenza del lunotto: nelle manovre ci si deve infatti aiutare con le immagini provenienti dalla telecamera posterior3e, visualizzate sullo schermo che sostituisce il tradizionale specchietto retrovisore. La barra luminosa che attraversa la coda, invece, ha una funzione sia estetica sia aerodinamica, perché è stata specificamente progettata per migliorare il flusso d’aria.

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Guida all'acquisto: Polestar 5, eleganza e innovazione da GT elettrica 2

Abitabilità in stile minimalista e volume di carico dei bagagliaio

L’abitacolo riprende l’impostazione minimalista degli altri modelli della casa, introducendo però una caratterizzazione più sportiva. I sedili sono prodotti dalla Recaro, dotati di fianchetti pronunciati e realizzati con materiali ecosostenibili. Al centro della plancia è presente lo schermo verticale da 14,5” del sistema multimediale, controllabile anche tramite un rotore posizionato sul tunnel centrale, mentre la strumentazione digitale sul piantone dello sterzo è da 9” e mostra solo le informazioni essenziali. Lo spazio risulta buono per quattro passeggeri, con il posto centrale sul divano posteriore utilizzabile solo per brevi tratti, sacrificando il comodo bracciolo centrale. Piuttosto piccolo si rivela il bagagliaio posteriore con soli 365 litri, ai quali si aggiungono ulteriori 62 litri disponibili nel vano sotto il cofano anteriore.

Architettura a 800V, prestazioni delle versioni e analisi competitiva

La Polestar 5 è a trazione integrale con doppio motore elettrico, uno per asse, e sfrutta un’architettura a 800 V per poter ricaricare la batteria da 112 kWh fino a 350 kW alle colonnine adatte, impiegando appena 22 minuti per passare dal 10 all’80%. Le prestazioni sono da vettura sportiva, con lo 0-100 km/h coperto in 3,2 secondi per la variante Performance da 884 CV — che offre anche ammortizzatori semi-attivi regolabili su tre livelli — e in 3,9 secondi per la motorizzazione base Dual Motor. Quest’ultima ha prestazioni pure solo leggermente inferiori, ma il costo decisamente più basso la rende preferibile, a fronte di un’autonomia di 678 km, lasciando la più potente dedicata agli automobilisti decisamente sportivi. La Polestar 5 Dual Motor mostra così un equilibrio perfetto: il marchio posiziona la versione d’accesso a un prezzo inferiore rispetto alla Porsche Taycan 4S e all’Audi e-tron GT, ma offre una potenza di 748 CV e un’autonomia di 678 km. Il telaio rigido in alluminio conferisce alla berlina svedese una dinamica di guida esaltante, facendola diventare, di fatto, il nuovo punto di riferimento nel segmento per contenuti tecnologici e dinamici.

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