Il Gran Premio di Monaco rischia di trasformarsi in un incubo per Aston Martin. A lanciare l’allarme è stato Fernando Alonso, che ha ammesso come i persistenti problemi al cambio della AMR26 possano addirittura compromettere la partecipazione del team britannico alla gara più iconica del calendario di Formula 1.
Dopo aver risolto le forti vibrazioni causate dal motore Honda nelle prime gare stagionali, Aston Martin si trova ora a fronteggiare una nuova emergenza tecnica. Già emerso durante il Gran Premio di Miami, il malfunzionamento del cambio continua infatti a rappresentare una seria minaccia per l’affidabilità della monoposto.
Secondo Alonso, il comportamento imprevedibile del sistema nelle scalate di marcia rende la vettura difficile da controllare, una situazione particolarmente pericolosa su un tracciato cittadino come quello di Monte Carlo, dove gli errori vengono spesso puniti dalle barriere.
“Abbiamo avuto problemi con il cambio fin da Miami”, ha spiegato il due volte campione del mondo. “Monaco non è il posto giusto per avere una scalata casuale con il rischio di bloccare il posteriore o ricevere una spinta improvvisa dal motore. In una situazione del genere si finisce contro il muro”.
Lo spagnolo ha descritto una vettura che, in alcuni momenti, sembra sfuggire completamente al controllo del pilota. “A volte siamo semplicemente passeggeri. Inserisci una marcia inferiore e il motore reagisce come se fossi a pieno gas. È un problema che dobbiamo assolutamente risolvere”.
La preoccupazione principale riguarda proprio il circuito monegasco, caratterizzato da frenate violente, curve lente e margini d’errore praticamente inesistenti. “Se dovessimo avere lo stesso problema visto a Miami, probabilmente non potremmo nemmeno correre, perché il rischio di schiantarsi in una delle staccate sarebbe troppo elevato”, ha aggiunto Alonso.
Anche il compagno di squadra Lance Stroll ha confermato le difficoltà tecniche della monoposto. Il canadese ha spiegato che ogni volta che la vettura scende sotto i 40 km/h il cambio perde la sincronizzazione delle marce, costringendo i piloti a ripristinarla manualmente.
“Qui a Monaco succederà praticamente a ogni passaggio al tornante del Loews”, ha dichiarato Stroll. “Ogni volta perderemo la sincronizzazione e dovremo recuperarla, con una perdita di tempo enorme sul giro”.
Il team di Silverstone ha lavorato intensamente nelle ultime settimane per individuare una soluzione definitiva, consapevole dell’importanza del weekend monegasco. Tuttavia, le parole dei due piloti testimoniano come il problema sia tutt’altro che risolto.
In un circuito dove precisione e affidabilità sono fondamentali, Aston Martin arriva quindi a Monaco con più di un’incognita. E mentre la squadra si prepara a sfoggiare una speciale livrea celebrativa, la priorità resta una sola: evitare che il cambio trasformi il prestigioso appuntamento del Principato in un pericoloso esercizio di sopravvivenza.
