Marc Marquez è tornato. Sul circuito ungherese di Balaton Park, battuto da un forte vento per tutto il weekend, il pilota spagnolo della Ducati ha conquistato la Sprint Race del Gran Premio d’Ungheria, firmando una prestazione autorevole nel suo secondo appuntamento dopo l’operazione che lo aveva tenuto lontano dalla piena forma fisica.
Partito dalla pole position, Marquez ha sfruttato una partenza perfetta per mantenere il comando della gara fin dalle prime curve. Alle sue spalle Pedro Acosta ha perso terreno a causa di un’impennata della sua KTM allo spegnimento dei semafori, mentre Marco Bezzecchi è riuscito a emergere dal traffico portandosi immediatamente in terza posizione davanti a Fermin Aldeguer.
Nelle prime fasi della corsa Acosta ha provato a restare agganciato al leader e ha persino tentato un attacco nel corso del primo giro, ma Marquez ha risposto con un ritmo insostenibile per tutti. Lo spagnolo ha infatti iniziato a costruire il proprio vantaggio giro dopo giro, segnando anche il giro veloce in 1’37 e portandosi rapidamente a oltre un secondo di margine sulla KTM numero 31.
Dietro ai due battistrada la lotta per il podio è stata particolarmente intensa. Bezzecchi ha dovuto difendersi dagli attacchi di Aldeguer, che più volte ha cercato di infilare l’Aprilia del leader del mondiale. Lo spagnolo ha però commesso un errore andando largo in una fase cruciale della gara, consentendo all’italiano di consolidare la terza posizione.
Più indietro Jorge Martin, distante 17 punti da Bezzecchi nella classifica iridata prima della Sprint, è stato protagonista di una gara in rimonta. Dopo una partenza complicata, il campione del mondo è riuscito a recuperare diverse posizioni superando prima Francesco Bagnaia e poi Diogo Moreira, mostrando un ritmo molto competitivo soprattutto nella seconda parte della corsa. A quattro giri dalla conclusione era infatti il pilota più veloce in pista, ma il podio si è rivelato ormai irraggiungibile.
Da segnalare anche la buona prova di Moreira, a lungo nelle posizioni di vertice, mentre Bagnaia non è mai riuscito a trovare il ritmo dei migliori, scivolando progressivamente fuori dalla lotta per le prime posizioni. Solida anche la gara di Enea Bastianini, autore di una rimonta che lo ha portato fino all’ottava posizione. Più attardato Fabio Quartararo, soltanto diciassettesimo davanti a Iker Lecuona, chiamato a sostituire Alex Marquez.
Nel finale Acosta ha provato a difendere il secondo posto dal ritorno di Bezzecchi, ma il vantaggio accumulato nelle fasi centrali della gara è stato sufficiente per conservare la piazza d’onore. L’italiano dell’Aprilia ha quindi completato il podio precedendo un combattivo Fermin Aldeguer, protagonista di un lungo duello con Raul Fernandez.
Sotto la bandiera a scacchi è stato però il giorno di Marc Marquez. Lo spagnolo ha gestito senza problemi gli ultimi giri, tornando al successo nella Sprint Race con una prestazione dominante che conferma il suo pieno recupero fisico e rilancia le sue ambizioni in vista della gara lunga di domenica.
