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Michelotto rilancia la sfida Hypercar: accordo con High Class Racing per lo sviluppo della Tipo 6 LMH-C

Una nuova fase di crescita e sviluppo si apre per Michelotto Engineering, storica eccellenza italiana dell’ingegneria motorsport, che ha annunciato una partnership strategica con la danese High Class Racing per accelerare l’evoluzione della propria piattaforma Le Mans Hypercar (LMH).

L’accordo segna un passaggio importante nel percorso della Tipo 6 LMH-C, la hypercar sviluppata integralmente da Michelotto che ha già dimostrato le proprie potenzialità nel Campionato del Mondo Endurance attraverso il programma realizzato con Isotta Fraschini Milano.

L’obiettivo della nuova collaborazione è chiaro: valorizzare ulteriormente il potenziale tecnico della vettura attraverso un intenso programma di test, sviluppo e affinamento, con l’ambizione di consolidare la competitività della piattaforma nei principali scenari internazionali dell’endurance.

La Tipo 6 LMH-C rappresenta uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati dall’azienda padovana. Progettata completamente da zero e costruita internamente, la vettura integra soluzioni tecnologiche sviluppate in casa: dal motore V6 biturbo da 3 litri al cambio sequenziale a sette rapporti, dal telaio monoscocca alla carrozzeria in fibra di carbonio, fino al sofisticato sistema ibrido installato sull’asse anteriore.

Anche l’elettronica di bordo e i software di controllo della dinamica veicolo sono stati sviluppati direttamente da Michelotto, dando vita a un ecosistema tecnologico totalmente integrato. Il risultato è una hypercar capace di superare i 1.030 cavalli di potenza combinata a fronte di un peso di appena 1.030 chilogrammi, raggiungendo un eccezionale rapporto peso-potenza di 1:1.

Il progetto ha già superato una delle prove più impegnative del motorsport mondiale: il completamento della 24 Ore di Le Mans al debutto assoluto, un risultato che ha certificato l’affidabilità e la qualità costruttiva della vettura.

La collaborazione con High Class Racing si concentrerà ora sull’ottimizzazione delle prestazioni in pista, con particolare attenzione alla gestione energetica del sistema ibrido e all’affinamento dei flussi aerodinamici. L’esperienza maturata dalla squadra danese nelle competizioni Prototipi e GT rappresenterà un elemento fondamentale per accelerare il processo di sviluppo.

“Progettare e omologare una LMH in totale autonomia, sviluppandone ogni singola parte dal motore al software, è stata l’impresa più ambiziosa e gratificante dei 50 anni di storia del nostro gruppo”, ha dichiarato Giorgio Gomiero, CEO di Michelotto. “I dati raccolti finora dimostrano che questa piattaforma possiede un enorme potenziale ancora da esprimere. L’accordo con High Class Racing pone le basi per un programma di sviluppo avanzato finalizzato a offrire a piloti, team e partner industriali una hypercar vincente, affidabile e all’avanguardia”.

Con il ritorno in pista della Tipo 6 LMH-C e il supporto operativo della struttura danese, Michelotto rafforza il proprio ruolo di “performance atelier” internazionale, confermando la capacità di sviluppare tecnologie avanzate sia per il motorsport sia per le hypercar destinate ai marchi più prestigiosi del panorama automobilistico mondiale.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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