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MotoGP Ungheria, Dall’Igna esalta Marquez: «Gestione quasi perfetta, è tornato il campione che conosciamo»

Il ritorno alla vittoria di Marc Marquez ha conquistato anche Gigi Dall’Igna. Dopo il successo ottenuto nel Gran Premio d’Ungheria sul circuito di Balaton Park, il direttore generale di Ducati Corse ha elogiato la prestazione dello spagnolo, definendola una gara gestita in modo «quasi perfetto».

Al suo secondo appuntamento dopo l’operazione alla spalla, Márquez aveva inizialmente ridimensionato le aspettative, sostenendo di non essere ancora nelle condizioni fisiche ideali per affrontare una gara al massimo ritmo. Tuttavia, dopo aver dominato la Sprint del sabato, il campione del mondo in carica ha adottato una strategia diversa nella gara lunga.

Partito con la gomma posteriore media, Márquez ha preferito non forzare nelle prime fasi, restando alle spalle della KTM di Pedro Acosta, equipaggiata con la mescola morbida. Una scelta rivelatasi vincente: una volta raggiunta la temperatura ottimale degli pneumatici, lo spagnolo ha aumentato il ritmo, superato Acosta e controllato la corsa fino alla bandiera a scacchi, tagliando il traguardo con oltre un secondo e mezzo di vantaggio.

Nel suo tradizionale commento post-gara, Dall’Igna ha celebrato un doppio traguardo storico: la centesima vittoria in MotoGP di Márquez e il centesimo successo della squadra ufficiale Ducati nella classe regina.

«Marc ha raggiunto il suo secolo: cento vittorie in MotoGP. Davanti a lui restano soltanto Agostini e Rossi. È un risultato dal sapore ancora più speciale perché certifica il ritorno del campione che tutti conosciamo», ha dichiarato il manager veneto.

Dall’Igna ha sottolineato soprattutto l’intelligenza tattica mostrata dal pilota spagnolo: «Nel Gran Premio ha gestito la gara con una precisione quasi perfetta, scegliendo il momento giusto per attaccare e senza esagerare all’inizio. Ha aspettato che la gomma media raggiungesse il rendimento ideale per fare la differenza nella seconda metà della corsa. Lo ha fatto con lucidità, determinazione e un talento immenso, in una lotta spettacolare nella quale aveva tutto da perdere».

Parole positive anche per Francesco Bagnaia, terzo al traguardo su una pista storicamente poco favorevole alle sue caratteristiche. Un risultato che, secondo Dall’Igna, può rappresentare un’importante iniezione di fiducia per il campione italiano.

Il dirigente Ducati ha inoltre rivolto un elogio speciale a Iker Lecuona, settimo al traguardo come sostituto dell’infortunato Alex Márquez nel team Gresini. «Non aveva mai provato la nostra moto prima di questo weekend. Ha disputato una gara davvero notevole», ha commentato.

Infine, spazio anche per il riconoscimento a Fabio Di Giannantonio, protagonista di una rimonta determinata dopo essere stato coinvolto nell’incidente multiplo alla prima curva. L’italiano ha chiuso dodicesimo mostrando, secondo Dall’Igna, «un ritmo da podio e una determinazione degna di nota».

Sul fronte della classifica, il weekend ungherese ha permesso a Di Giannantonio di ridurre il distacco da Marco Bezzecchi a 42 punti, mentre Márquez ha recuperato terreno portandosi a 72 lunghezze dalla vetta del campionato.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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