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WSBK: Misano a senso unico nelle libere del venerdì. Bulega domina entrambe le sessioni.

Il weekend a Misano del Campionato del Mondo Superbike 2026 si apre nel segno di Nicolò Bulega. Il pilota dell’Aruba.it Racing – Ducati ha immediatamente imposto il proprio ritmo, chiudendo al comando sia la prima sessione di prove libere sia la classifica combinata del venerdì. Un avvio autorevole che conferma il talento emiliano come principale punto di riferimento dell’intero schieramento in un appuntamento particolarmente sentito, sia per il valore del round italiano sia per il sostegno del pubblico di casa.

Fin dalle prime tornate della FP1, Bulega ha mostrato una confidenza impressionante con il tracciato romagnolo. Il leader del mondiale ha progressivamente abbassato il proprio riferimento cronometrico fino a fermare il cronometro sull’1’32”733, tempo che gli ha consentito di precedere un competitivo Iker Lecuona e l’inglese Sam Lowes. Una sessione che ha subito evidenziato il grande equilibrio nelle posizioni di vertice, ma anche la superiorità espressa dalla Ducati sul giro secco.

Alle spalle dei primi tre si sono messi in luce diversi protagonisti. Tra questi Yari Montella, autore di una prestazione solida e costante, capace di confermare i progressi mostrati nelle ultime uscite stagionali. Bene anche altri piloti italiani, in una mattinata che ha visto il pubblico di Misano assistere a una presenza tricolore particolarmente incisiva nelle zone alte della classifica.

Con il passare delle ore e l’aumento delle temperature dell’asfalto, il lavoro dei team si è concentrato sulla ricerca del miglior assetto in vista delle qualifiche e delle gare del fine settimana. In questo contesto, Bulega ha continuato a distinguersi non soltanto per il miglior tempo assoluto, ma anche per la qualità del passo gara mostrato nelle simulazioni più lunghe. Un dato che potrebbe rivelarsi ancora più importante del riferimento sul giro singolo, considerando le elevate temperature previste per le manche del weekend.

La seconda sessione del venerdì ha confermato le sensazioni emerse al mattino. Il pilota Ducati ha infatti conservato la leadership della classifica combinata, chiudendo la giornata davanti a tutti con un margine di 166 millesimi su Lecuona. Un vantaggio non enorme, ma sufficiente per ribadire la propria superiorità in una giornata nella quale nessun avversario è riuscito a mettere realmente in discussione il suo primato.

Alle spalle della coppia di testa è salito Yari Montella, autore di un eccellente terzo tempo che certifica la crescita del giovane italiano e l’ottimo livello raggiunto dal progetto Ducati anche nelle squadre satellite. La presenza di più Panigale nelle prime posizioni rappresenta uno degli elementi più significativi emersi dalla giornata di Misano: la moto di Borgo Panigale sembra infatti adattarsi perfettamente alle caratteristiche del tracciato romagnolo, offrendo ai propri piloti una competitività elevata sia nei tratti più veloci sia nelle sezioni più guidate.

Se Bulega ha rappresentato il volto della giornata, meritano una menzione anche le prestazioni di Lecuona e Sam Lowes. Lo spagnolo ha confermato la crescita mostrata nel corso della stagione, riuscendo a mantenersi costantemente nelle posizioni di vertice e candidandosi come uno dei principali rivali per la pole position. Lowes, dal canto suo, ha dimostrato ancora una volta di poter essere protagonista su un circuito che in passato gli ha regalato diverse soddisfazioni.

La prima giornata di attività ha inoltre fornito indicazioni importanti anche sul fronte della lotta mondiale. Bulega è arrivato a Misano con la pressione di chi guida la classifica generale, ma la risposta fornita in pista è stata quella di un pilota pienamente consapevole dei propri mezzi. Nessuna esitazione, nessun errore significativo e una velocità costante in tutte le condizioni incontrate durante il venerdì. Un approccio che rafforza ulteriormente la sua candidatura per un fine settimana da protagonista assoluto.

Naturalmente il lavoro è tutt’altro che concluso. Le qualifiche e le gare potrebbero modificare gli equilibri emersi nelle prove libere, soprattutto considerando il livello molto ravvicinato dei primi inseguitori. Tuttavia, al termine della giornata inaugurale, il messaggio lanciato da Bulega appare chiaro: a Misano, almeno per ora, tutti dovranno fare i conti con lui.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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