La strategia di elettrificazione del marchio coreano cala il suo asso nella manica, fondamentale per il mercato europeo. Con il debutto della nuova Kia EV2, la famiglia “EV” si espande verso il basso, posizionando un tassello cruciale nel combattuto segmento B-SUV. Prodotta in Slovacchia, questa vettura non nasce per essere una semplice citycar da confinare entro le mura urbane, ma si presenta al pubblico come un’auto matura e adatta alle esigenze concrete della famiglia moderna, sfidando direttamente concorrenti agguerrite sia europee ma soprattutto cinesi.

E andiamo!
L’impatto visivo della EV2 esprime una forte personalità che non passa inosservata. Il Centro Stile ha traslato i concetti geometrici e avveniristici della sorella maggiore EV9 in una carrozzeria lunga appena 4,06 metri. Il frontale è caratterizzato da uno sviluppo verticale, dominato dalla firma luminosa a LED Star Map. La fiancata mette in mostra passaruota squadrati ben protetti e una linea di cintura netta che confluisce in un posteriore solido e geometrico. Una silhouette muscolosa e “boxy” che le conferisce una presenza su strada superiore rispetto alle reali dimensioni esterne.

Interni ed Ergonomia
Salendo a bordo, l’impostazione dell’abitacolo si rivela immediatamente high-tech e razionale. La plancia ospita un grande pannello digitale che unisce la strumentazione e lo schermo del sistema multimediale da 12,3 pollici, configurabile e rapido nella risposta. A differenza di molti concorrenti che scelgono la totale digitalizzazione, i tecnici Kia hanno sapientemente mantenuto i pulsanti fisici per le funzioni principali e il controllo del clima: una scelta approvo in termini di ergonomia riducendo le distrazioni alla guida. I materiali alternano plastiche rigide, necessarie per contenere i costi, a rivestimenti curati e assemblaggi solidi.

Abitabilità e Bagagliaio
Se la seduta anteriore garantisce una posizione dominante e un’ottima visibilità, lo spazio posteriore stupisce in rapporto alla lunghezza complessiva. Grazie al passo di 2,56 metri e all’ottimizzazione della piattaforma nativa elettrica E-GMP, l’abitabilità per le gambe è di ottimo livello anche per passeggeri alti 1,80 metri, con l’unico limite di un cielo leggermente ribassato al retrotreno che riduce lo spazio per la testa dei più alti. Qualche compromesso lo si paga nel bagagliaio: con una capacità di 362 litri (che sale a 1.201 litri abbattendo i sedili posteriori 60:40) e un piccolo frunk anteriore da 15 litri per i cavi di ricarica, la volumetria si attesta nella media della categoria senza brillare particolarmente rispetto ad alcune rivali dirette.

Motore e Prestazioni
La gamma della EV2 si articola su due varianti di power-train a trazione anteriore. La versione oggetto del nostro test monta la batteria standard da 42,2 kWh abbinata a un motore sincrono a magneti permanenti da 147 CV. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in soli 8,5 secondi, un valore brillante che assicura partenze fulminee ai semafori e sorpassi in totale sicurezza. Per chi cerca maggiore raggio d’azione, è prevista una seconda variante con batteria da 61 kWh accoppiata a un motore da 136 CV, che sacrifica un pizzico di spunto autostradale, salendo a 9,5 secondi sullo 0-100 km/h a favore dei chilometri percorribili.

Comportamento Stradale
Su strada la Kia EV2 punta tutto sul comfort e sulla facilità di guida, rinunciando a velleità dinamiche o sportive. Lo sterzo è leggerissimo in città, perfetto per i parcheggi e le manovre nello stretto, ma diventa giustamente più consistente all’aumentare della velocità. L’assetto digerisce con sorprendente disinvoltura il pavé urbano e le asperità marcate, isolando perfettamente l’abitacolo. Nei tratti ad alta velocità si apprezza una stabilità eccellente e un’insonorizzazione aerodinamica curata; nei percorsi tortuosi emerge un rollio avvertibile se si alza il ritmo, segno che la vettura non predilige una guida sportiva ma piuttosto preferisce un andatura fluida e rilassata votata per assicurare relax ai passeggeri.

Sicurezza
La dotazione tecnologica dedicata alla sicurezza attiva e all’assistenza alla guida è da categoria superiore. Il pacchetto ADAS include sistemi evoluti come l’Highway Driving Assist 2.0, che mantiene la vettura al centro della corsia assistendo attivamente il guidatore nei cambi di corsia in autostrada, il Front Collision Avoidance Assist 2.0 con funzione di frenata d’emergenza agli incroci e il Blind-Spot View Monitor, che trasmette le immagini dell’angolo cieco direttamente sul quadro strumenti digitale all’azionamento dell’indicatore di direzione.

Economia, Gestione Autonomia e Ricarica
Nel corso del nostro test, svolto prevalentemente in contesti urbani e suburbani, i consumi si sono attestati su medie eccellenti, rendendo l’autonomia reale della versione da 42,2 kWh vicina ai 265-270 km rispetto ai 317 km dichiarati nel ciclo di omologazione WLTP. La variante da 61 kWh, consigliabile, promette invece ben 453 km teorici. Sul fronte della ricarica, l’architettura a 400 Volt permette di rigenerare dal 10% all’80% della batteria in circa 30 minuti sfruttando le colonnine rapide in corrente continua. La ricarica domestica in corrente alternata avviene a 11 kW, ma è disponibile in opzione il caricatore di bordo da 22 kW che accorcia i tempi alla colonnina pubblica di quasi un’ora e mezza.
La prova di viaggio autostradale, consente partendo con batteria carica 100% di percorrere a 130km/h di media, una distanza di 173km per un ora e trentaquattro minuti di viaggio. Operando una sosta di 15 minuti, corrispondenti ad un caffè ed un piccola sosta per il pieno di benzina, si possono caricare altri 90km per un totale a dine prova di 267km, dimostrando che pur essendo funzionale per la famiglia, la Kia EV2 con la batteria più piccola consente solo spostamenti pendolari inter-citiy medio bassa percorrenza.

Rapporto Prezzo / Dotazioni
Il listino italiano apre a quota 26.600 euro per la versione d’accesso Light con batteria da 42,2 kWh, cifra che scende a 23.950 euro sfruttando le promozioni di lancio. La gamma si sviluppa poi negli allestimenti Air (da 29.850 euro), Earth (da 34.350 euro) fino a toccare i 40.850 euro della ricca GT-line con batteria maggiorata. Fin dalle versioni intermedie la dotazione è completa, includendo cerchi in lega, fari full LED, ADAS di secondo livello e navigatore integrato. Se i prezzi di attacco sono estremamente competitivi, gli allestimenti superiori risentono della concorrenza interna della stessa EV3, rendendo le varianti d’ingresso le più equilibrate del listino.

Conclusioni
La Kia EV2 si dimostra una vettura matura, spaziosa e dall’alto contenuto tecnologico, capace di interpretare al meglio il concetto di B-SUV elettrico per la famiglia. Non è un’auto pensata per emozionare tra le curve, ma risponde con i fatti a chi cerca concretezza quotidiana, comfort di marcia di livello superiore e un’estetica dal forte carattere. Un pacchetto solido che, specialmente nelle motorizzazioni d’accesso e grazie ai canonici 7 anni di garanzia Kia, ha tutte le carte in regola per imporsi come uno dei nuovi punti di riferimento del mercato di massa a zero emissioni.
In collaborazione con Kia Petrella Motors (Castellammare di Stabia – Napoli )

