Sessione di qualifica ricca di colpi di scena e tempi straordinari, con numerosi piloti capaci di abbattere il precedente record del circuito. Dalla Q1 sono arrivati segnali importanti da Fabio Quartararo, Franco Morbidelli, Alex Márquez, rientrato dopo l’infortunio rimediato proprio su questa pista, e Jorge Martin, costretto però a scontare in gara due long lap penalty. Per Morbidelli, inoltre, sono state apportate leggere modifiche al setting della moto che hanno dato riscontri positivi.
La Q1 ha visto protagonisti soprattutto Martin e Morbidelli, autori di un’ottima prestazione. Lo spagnolo ha fermato il cronometro in 1’51″082, mentre l’italiano si è attestato a poco più di due decimi di distanza, confermando un buon stato di forma.
Nella fase decisiva della qualifica è stato Ai Ogura il primo a lanciare il guanto di sfida, seguito da Marco Bezzecchi con Pedro Acosta incollato alle sue spalle. Marc Márquez ha subito spinto al limite la sua Ducati, imitato dal compagno di squadra Francesco Bagnaia, ma inizialmente il più veloce in pista è risultato Raul Fernandez.
I tempi hanno continuato a crollare giro dopo giro. Márquez e Bagnaia si sono alternati nelle posizioni di vertice prima di essere superati da Fernandez. Poi è arrivato Fabio Di Giannantonio che, con un eccellente 1’51″6, ha rilanciato la sfida. Al primo settore quasi tutti i piloti hanno fatto segnare caschi rossi e ben otto concorrenti sono scesi sotto il muro dell’1’52”, stabilendo di fatto il nuovo riferimento del circuito.
Alle spalle di Di Giannantonio si è inserito temporaneamente Moreira, autore di una prova molto veloce ma penalizzato da un errore nel quarto settore. A complicare ulteriormente il finale di sessione è arrivata la cancellazione del miglior tempo di Marc Márquez per aver oltrepassato i limiti della pista. Lo spagnolo si è così ritrovato senza un riferimento valido a soli sei minuti dalla conclusione.
Negli ultimi quattro minuti Bagnaia ha risposto da campione, lanciandosi in un giro perfetto che gli ha permesso di firmare il nuovo record della pista e conquistare momentaneamente la vetta. Ma la gioia è durata poco: Ai Ogura ha trovato un giro straordinario in 1’51″100, abbassando ulteriormente il primato del circuito e conquistando la prima posizione.
Alle sue spalle hanno chiuso Fabio Di Giannantonio e Bagnaia autore di un ottimo finale che gli ha consentito di metetrsi davanti a Bezzecchi. Quinto posto per Marc Márquez, penalizzato dai track limits, ma comunque capace di rimanere nelle posizioni di vertice in una delle qualifiche più combattute della stagione. Alle 15.00 si aspetta una gara Sprint infuocata.
