Sul circuito di Brno va in scena una gara ricca di emozioni e colpi di scena che premia la straordinaria rimonta di Ortolá, capace di conquistare la sua prima vittoria in Moto2 nonostante una penalità da scontare.
La partenza è tutta di David Alonso, autore di uno scatto perfetto che gli permette di prendere immediatamente il comando della corsa. Alle sue spalle si piazza Ortolá che, pur dovendo affrontare un long lap penalty, riesce a mantenere la seconda posizione e a restare agganciato al leader. I due impongono subito un ritmo elevatissimo, creando un primo solco sul resto del gruppo.
Giornata complicata invece per Celestino Vietti, mai realmente competitivo, mentre Arón Canet vede terminare anzitempo la propria gara a causa di una caduta.
Tra i protagonisti spicca anche Manuel González. Partito dalla tredicesima posizione e penalizzato, il pilota spagnolo costruisce una rimonta impressionante fino a risalire al sesto posto nelle prime fasi della gara.
Alle spalle dei battistrada si accende la sfida per il podio con Filip Salac che supera Agius e Guevara, approfittando anche di un problema tecnico del pilota australiano, rimasto senza la saponetta destra durante la corsa. Salac aumenta il ritmo e riesce ad agganciarsi ai due leader, nonostante alcune difficoltà nella gestione del posteriore.
Ortolá prova il primo attacco su Alonso, ma il colombiano risponde prontamente. Poco dopo, però, un errore del leader riapre completamente la gara: Alonso va largo e Ortolá, insieme a Salac, ne approfitta immediatamente. Il numero uno riesce comunque a recuperare il comando.
Nel frattempo González continua la sua rimonta e ingaggia un acceso duello con Guevara per la quarta posizione, mentre Agius si riavvicina pericolosamente ai primi tre, arrivando a soli sei decimi da Salac.
Negli ultimi giri la tensione sale alle stelle. Alonso sfodera staccate incredibili e difende con determinazione la leadership, ma Ortolá resta incollato alla sua ruota aspettando il momento giusto. La svolta arriva proprio all’ultima curva: il pilota spagnolo sorprende Alonso con un perfetto contropiede e taglia il traguardo per primo.
Un successo storico per Ortolá, che riesce ad annullare il peso del long lap penalty e a conquistare la sua prima vittoria in Moto2 al termine di una gara gestita con intelligenza, velocità e grande freddezza nei momenti decisivi.
