Pascal Wehrlein si impone nella gara d’apertura dell’ePrix di Shanghai di Formula E, trasformando la pole position in una vittoria costruita con precisione strategica e grande gestione delle condizioni difficili. La pioggia, protagonista inattesa della corsa, e l’intervento della safety car hanno reso la gara particolarmente complessa e ricca di colpi di scena.
Il pilota Porsche ha mantenuto la leadership nelle prime fasi, cedendola solo temporaneamente a Jake Dennis prima della fase dei pit stop. Dopo la sosta al giro 15, Wehrlein è tornato al comando una volta completata la sequenza di rifornimenti, consolidando una posizione che non avrebbe più lasciato fino alla bandiera a scacchi.
Le condizioni meteo si sono progressivamente deteriorate a partire dal quinto giro, con la pioggia che ha iniziato a intensificarsi dopo la prima metà di gara. La direzione gara è quindi stata costretta a neutralizzare la corsa con la safety car al giro 19, proprio mentre diversi piloti avevano appena attivato la Attack Mode, tra cui Edoardo Mortara, Pepe Martí, Dan Ticktum e Nick Cassidy, penalizzati dall’interruzione del ritmo.
La ripartenza è avvenuta al giro 22, con un giro aggiuntivo assegnato alla distanza complessiva. Wehrlein ha approfittato immediatamente della riapertura delle ostilità per attivare la Attack Mode e tentare l’allungo decisivo. Alle sue spalle, António Félix da Costa ha provato a inseguire senza però riuscire a colmare il distacco, chiudendo secondo a 1,6 secondi dal vincitore.
Il podio è stato completato da Jake Dennis, mentre Felipe Drugovich ha conquistato la quarta posizione, riuscendo nel finale a respingere il ritorno di Nyck de Vries. Quest’ultimo è stato protagonista di una straordinaria rimonta dalla fondo dello schieramento fino al quinto posto con la sua Mahindra.
Gara più complicata per Jean-Éric Vergne, rimasto coinvolto in battaglie nel gruppo centrale e penalizzato anche da un contatto con Mortara che ne ha compromesso il ritmo. Il pilota Citroën ha chiuso sesto davanti a Joel Eriksson, autore a sua volta di una buona rimonta.
Solo ottavo posto per Mitch Evans, che dopo un avvio competitivo ha progressivamente perso terreno. Nonostante il risultato, il pilota Jaguar conserva la leadership del campionato, seppur con un margine ridotto a soli tre punti su Wehrlein.
Completano la top 10 Maximilian Günther ed Edoardo Mortara, con quest’ultimo sotto investigazione per il contatto con Vergne.
