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ELMS, Imola sorride a Forestier Racing by Panis: Masson trascina la Oreca n.19 al successo

La Forestier Racing by Panis firma una splendida vittoria nel quarto appuntamento dell’European Le Mans Series all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, interrompendo la corsa della United Autosports, che sperava di celebrare con un successo la sua 500ª gara.

L’equipaggio formato da Louis Rousset, Oliver Gray ed Esteban Masson ha conquistato il secondo successo stagionale grazie a una prestazione impeccabile, culminata nello straordinario stint finale di Masson. Al volante della Oreca 07 Gibson n. 19, il pilota francese ha costruito un vantaggio impressionante, tagliando il traguardo con 52 secondi di margine sulla United Autosports n. 22 di Griffin Peebles, Grégoire Saucy e Ben Hanley.

Con questo risultato, Forestier Racing by Panis accorcia sensibilmente il distacco in classifica proprio nei confronti della formazione britannica. Sul terzo gradino del podio sale l’Algarve Pro Racing n. 25 di Matthias Kaiser, Tristan Vautier e Jake Hughes.

Una gara movimentata

Scattato dalla pole position, Louis Rousset ha mantenuto il comando nelle prime curve, prima di essere superato alla Variante Villeneuve da Adrien Closmenil, autore di un ottimo avvio con la CLX Motorsport n. 37. Le numerose neutralizzazioni che hanno caratterizzato la prima parte della corsa hanno però cambiato rapidamente gli equilibri.

La scelta di CLX Motorsport di non effettuare la sosta durante la Safety Car si è rivelata penalizzante: un drive-through per un’infrazione alla procedura di partenza e il successivo rifornimento hanno fatto precipitare la vettura nelle retrovie.

A prendere la leadership è stata così la United Autosports grazie al sorpasso di Griffin Peebles su Rousset alla Tamburello. Successivamente Grégoire Saucy ha controllato la corsa nonostante la pressione costante di Oliver Gray, senza però riuscire a scrollarsi di dosso gli avversari.

La svolta è arrivata al penultimo ciclo di soste. Forestier Racing by Panis ha azzeccato perfettamente la strategia, sfruttando un efficace undercut. Fondamentale il giro d’uscita dai box di Esteban Masson, capace di guadagnare quasi un secondo al giro su Ben Hanley. Da quel momento il francese ha imposto un ritmo insostenibile per tutti, costruendo un vantaggio che è aumentato fino alla bandiera a scacchi.

Più combattuta la lotta per il secondo posto, con Jake Hughes che ha provato fino all’ultimo ad avvicinare Hanley senza però riuscire a impensierirlo. La United Autosports ha così conservato la piazza d’onore, mentre Algarve Pro Racing ha completato il podio.

Alle spalle dei primi tre hanno chiuso la IDEC Sport n. 18 di Valerio Rinicella, Jamie Chadwick e Laurents Hörr, nonostante una penalità di cinque secondi per un contatto con il leader della LMP3.

La Vector Sport n. 10, inizialmente quinta al traguardo, è invece scivolata in settima posizione dopo una penalità per unsafe release. Ne hanno approfittato la Oreca n. 7 di Jens Reno Møller, Cem Bölükbaşı e Lorenzo Fluxá, vincitrice della classe LMP2 Pro-Am, e l’Algarve Pro Racing n. 20, con Malthe Jakobsen protagonista di una brillante rimonta finale, conclusa però a pochi secondi dal successo di categoria.

Da segnalare anche la giornata difficile di Inter Europol Competition. Il team vincitore della LMP2 alla 24 Ore di Le Mans ha visto interrompersi una lunga serie di podi nell’ELMS, compromessa da una penalità di 65 secondi per eccesso di velocità nella corsia box.

CLX domina in LMP3, TF Sport regina della LMGT3

Nella classe LMP3 è arrivata la vittoria della CLX Motorsport con Louis Iglesias, Paul Lanchère e Alexander Jacoby. Dopo aver perso momentaneamente il comando a favore della R-ace GP, rallentata successivamente da un contatto che ne ha compromesso la gara, Iglesias è tornato al comando conquistando il successo con quasi trenta secondi di vantaggio sulla Rinaldi Racing. Terzo posto per Team Virage.

In LMGT3, invece, dominio della TF Sport. La Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di Alec Udell, Blake McDonald e Charlie Eastwood ha controllato la gara per gran parte delle quattro ore. Decisivo il forcing finale di Eastwood, che dopo l’ultima sosta ha superato in rapida successione la Mercedes-AMG GT3 Evo del Team Qatar by Iron Lynx e la Porsche della High Class Racing, andando a conquistare la prima vittoria stagionale della squadra campione in carica.

Alle spalle della Corvette hanno chiuso la Mercedes-AMG n. 62 di Abdulla Al-Khelaifi, Julien Hanses e Maxime Martin e la Porsche Proton Competition n. 77 di Martin Berry, Huub van Eijndhoven e Harry King.

Foto: Mauro Stanzani

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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