Una Gara 1 vietata ai deboli di cuore quella che è andata in scena sul circuito britannico di Donington Park, dove il Campionato Mondiale Superbike 2026 ha vissuto uno dei pomeriggi più intensi e spettacolari della stagione. Sotto la bandiera a scacchi la gioia è tutta per Iker Lecuona, che in sella alla Ducati ufficiale del team Aruba.it Racing spezza finalmente una lunghissima maledizione e conquista la sua prima, storica vittoria in carriera nel WorldSBK, ponendo fine all’incredibile striscia record di 25 successi consecutivi del compagno di squadra Nicolò Bulega.
Il duello in rosso che ha infiammato Donington
Allo spegnersi dei semafori è Lecuona a fulminare tutti e a prendersi la leadership della corsa, inseguito come un’ombra dal leader del mondiale Bulega. Quello che ne è scaturito è stato un corpo a corpo leggendario, durato per tutti i 23 giri previsti.
Al terzo passaggio Lecuona commette una piccola sbavatura alla curva 3, lasciando la porta aperta a Bulega. La reazione del pilota spagnolo, però, è immediata: si riprende il primato e, nel corso del quarto giro, stampa il nuovo record della pista in 1’25.491. La gara si trasforma in una partita a scacchi ad altissima velocità. Bulega risponde colpo su colpo, sferrando attacchi chirurgici al Melbourne Loop e alla curva 9, ma Lecuona replica ogni volta con staccate al limite dell’impossibile.
Le battute finali regalano un’adrenalina pura. Al penultimo giro i due compagni di marca arrivano quasi a toccarsi alla curva 11, andando entrambi larghi, ma Lecuona è magistrale nel controllare la sua Ducati, mantenendo quei pochi millesimi di vantaggio necessari per difendersi fino al traguardo. Per il numero 7 si tratta di un trionfo liberatorio arrivato alla sua 141esima gara nella categoria.
Montella sul podio, sfortuna per i piloti di casa
A completare la straordinaria festa della Casa di Borgo Panigale ci pensa Yari Montella. Il pilota del Barni Spark Racing Team mette la firma su una solida terza posizione, conquistando il suo nono podio stagionale e il quarto consecutivo, seppur staccato di oltre sei secondi dal duo di testa.
Mastica amaro l’idolo locale Sam Lowes (ELF Marc VDS), che non riesce a regalare il podio al pubblico di casa e si deve accontentare della quarta piazza, seguito da un sorprendente Tommy Bridewell, quinto su Superbike Advocates. Ottima sesta posizione per Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven), bravo a vincere il duello nel finale contro Alex Lowes, quest’ultimo al debutto sulla nuova Bimota gestita dal Kawasaki Racing Team.
Zona punti e delusioni
Garrett Gerloff (Kawasaki) ritrova il sorriso con un buon ottavo posto davanti ad Axel Bassani (Bimota), mentre Xavi Vierge salva l’onore della Yamaha chiudendo la top 10. Gara di rimonta per l’ex iridato Álvaro Bautista, quattordicesimo dopo un lungo nelle prime fasi, mentre Danilo Petrucci artiglia l’ultimo punto disponibile con il quindicesimo posto. Giornata da dimenticare, invece, per Jonathan Rea: il pluricampione del mondo è stato costretto al ritiro, riportando la sua Honda HRC mestamente ai box a quattro giri dal termine.
Con questa storica Gara 1, il WorldSBK si conferma un campionato vivo, vibrante e capace di regalare sorprese. Bulega vede interrompersi il suo dominio, ma la risposta di Lecuona dimostra che il box Ducati ha due galli pronti a tutto pur di vincere.
Classifica Gara 1 (Top 6):
- Iker Lecuona (Ducati)
- Nicolò Bulega (Ducati) +0.165s
- Yari Montella (Ducati) +6.711s
- Sam Lowes (Yamaha) +11.668s
- Tommy Bridewell (Honda) +14.272s
- Lorenzo Baldassarri (Ducati) +16.830s
