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MOTO2, GP GERMANIA: ORTOLÁ È RE DEL SACHSENRING, HOLGADO APPLAUDE. TRIPLETE SPAGNOLO E LUNETTA IN TOP 10

SACHSENRING (Germania) – Iván Ortolá mette la firma su una domenica da incorniciare al Sachsenring. Dopo aver conquistato una straordinaria prima pole position nella giornata di sabato, il pilota del team QJ MOTOR – GALFER – MSI si è ripetuto in gara, trionfando nel Gran Premio di Germania, undicesimo appuntamento del Mondiale Moto2. Per il pilota valenciano si tratta del secondo successo stagionale, arrivato al termine di un duello mozzafiato, risolto sul filo del rasoio, contro uno stoico Daniel Holgado.

​Il podio tedesco si tinge interamente con i colori della bandiera spagnola: alle spalle del vincitore e di un eccellente Holgado (CFMOTO Aspar Team) si è infatti piazzato Izan Guevara, che porta la Boscoscuro del team BLU CRU Pramac Yamaha sul terzo gradino del podio.

​Il duello di testa: Ortolá risponde colpo su colpo

​Scattato perfettamente dalla pole, Ortolá ha cercato subito di imporre il proprio passo per scremare il gruppo, ma ha trovato in Daniel Holgado un rivale durissimo. Il futuro pilota della MotoGP (prossimo al salto di categoria con il team Gresini Ducati) ha tallonato il leader per tutta la durata della corsa, sferrando l’attacco nelle battute conclusive. La risposta di Ortolá, tuttavia, non si è fatta attendere: con una gestione chirurgica delle traiettorie e una staccata micidiale nell’ultimo giro, il valenciano ha respinto l’assalto di Holgado, tagliando il traguardo in prima posizione e festeggiando nel migliore dei modi il recente rinnovo contrattuale con la scuderia MSi.

​Dietro ai due battistrada, Izan Guevara è riuscito a blindare la terza piazza regolando l’australiano Senna Agius (Liqui Moly Dynavolt Intact GP), autore comunque di una solida prestazione sul circuito di casa per il suo team. Quinta posizione per il giapponese Taiyo Furusato, che precede il leader del Campionato del Mondo, Manuel González. Nonostante il sesto posto odierno, González lascia la Germania e va in vacanza con un bottino rassicurante, mantenendo oltre 50 punti di vantaggio sugli inseguitori nella classifica generale.

​A completare la top 10 si piazzano nell’ordine Filip Salač, José Antonio Rueda e Collin Veijer.

​Italia: Lunetta brilla nella top 10, amaro in bocca per Arbolino e Vietti

​In chiave italiana, la nota più lieta porta il nome di Luca Lunetta. Il pilota dello SpeedRS Team, scattato dalla dodicesima casella, è stato protagonista di una corsa consistente e matura, riuscendo a risalire la china fino a tagliare il traguardo in una splendida decima posizione.

​La domenica tedesca si rivela invece da dimenticare per gli altri portacolori azzurri. Tony Arbolino non è riuscito a trovare il giusto ritmo per agganciare la zona punti, chiudendo anzitempo una gara complicata al sedicesimo posto. Destino ancora peggiore per Celestino Vietti: il piemontese, chiamato a una difficile rimonta dalle retrovie dopo una qualifica sfortunata, ha visto finire la sua corsa sulla ghiaia a causa di una caduta.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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