Una domenica memorabile e a forti tinte rosse quella andata in scena sul circuito di Donington Park per il Round Prosecco DOC del Regno Unito del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike. Nicolò Bulega e l’Aruba.it Racing – Ducati hanno letteralmente dominato la scena, portando a casa due straordinarie vittorie e blindando matematicamente sia il titolo mondiale per Team sia quello Costruttori.
Superpole Race: il graffio di Bulega e il rimpianto di Lecuona
La mattinata si apre con una Tissot Superpole Race ricca di colpi di scena. Al via scatta benissimo Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati), che replica l’ottima partenza di Gara 1 portandosi subito al comando, mentre Nicolò Bulega scivola momentaneamente in terza posizione, superato anche da un aggressivo Yari Montella (Barni Spark Racing Team). Lo spagnolo in testa tenta la fuga accumulando otto decimi di vantaggio, ma il colpo di scena arriva alla fine del secondo giro: Lecuona perde il controllo della sua moto e cade alla curva 12. Nonostante riesca a ripartire, il pilota iberico sarà costretto al ritiro definitivo nel corso del settimo passaggio.
Con la caduta del leader, Montella eredita la prima posizione tallonato da Bulega. Il sorpasso decisivo che vale la gara arriva al quinto giro, quando Bulega infila con decisione Montella alla curva 11. Da quel momento il leader del mondiale impone un ritmo insostenibile per gli avversari, tagliando il traguardo in solitaria e conquistando la sua prima storica vittoria a Donington Park. Dietro di lui, Montella difende la seconda piazza davanti all’idolo locale Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team), autore del giro record in gara. Con questo successo domenicale mattutino, la scuderia ufficiale Aruba.it Racing – Ducati si assicura matematicamente il titolo mondiale per Team 2026.
Nelle retrovie, infiamma il duello tutto in casa bimota by Kawasaki Racing Team per il quarto posto, con Alex Lowes che resiste all’ultimo respiro agli attacchi di Axel Bassani. Ottimo sesto posto per Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven).
Gara 2: il capolavoro di Bulega e la clamorosa rimonta di Lecuona
Nel pomeriggio va in scena Gara 2 e la musica non cambia, sebbene la trama si arricchisca di una spettacolare rimonta. Questa volta Bulega non sbaglia lo scatto dalla pole position, immettendosi per primo alla curva 1 davanti a Montella e Alex Lowes. Al quinto giro il passo del leader è già micidiale e gli permette di accumulare circa un secondo di margine.
Il vero spettacolo si accende alle sue spalle ed porta la firma di Iker Lecuona. Scattato dalla decima casella in griglia dopo lo zero del mattino, lo spagnolo dà vita a una rimonta furiosa. Al sesto giro scavalca Alex Lowes in curva 11 salendo al quarto posto; al giro successivo infila Sam Lowes alla curva 12 mettendosi a caccia della seconda piazza occupata da Montella. Il ricongiungimento si completa al 16° giro, quando Lecuona sferra l’attacco decisivo sul pilota campano alla Goddards, conquistando una clamorosa seconda posizione.
Davanti, Nicolò Bulega gestisce alla perfezione la corsa e taglia il traguardo conquistando la sua 43ª vittoria nel WorldSBK, un numero storico che gli permette di raggiungere una leggenda come Noriyuki Haga al sesto posto nella classifica all-time dei piloti più vincenti della categoria. Sul podio, insieme a lui, salgono Lecuona (al suo 19° podio) e Montella (11° podio in carriera), per una festa tutta Ducati che permette alla Casa di Borgo Panigale di festeggiare anche il titolo mondiale Costruttori 2026.
Lotta per i piedi del podio e top ten
Dietro al trio di testa, la battaglia infuria per la quarta piazza. Sam Lowes va lungo al 14° giro alla curva 11, cedendo il passo al fratello Alex. Subito dopo entra in cattedra un grandissimo Axel Bassani: il pilota veneto della bimota si sbarazza prima di Sam Lowes, poi rimonta sul compagno di squadra Alex Lowes superandolo al 20° giro alla Foggy Esses e conquistando un solido quarto posto complessivo. Dietro di loro chiudono Alex Lowes (5°) e Garrett Gerloff (6°).
In top ten si confermano Lorenzo Baldassarri (8°), che precede Xavi Vierge su Yamaha (9°), e Alvaro Bautista (10°). Gara da dimenticare invece per Bahattin Sofuoglu e Somkiat Chantra, entrati in collisione alla curva 11 durante il terzo giro; l’incidente è costato il ritiro al pilota Honda e un Long Lap Penalty (da scontare nel prossimo round) per il pilota del team Motoxracing.
Le classifiche dopo Donington
Grazie a questo weekend perfetto a Donington Park, Nicolò Bulega vola in classifica generale toccando quota 491 punti e ipotecando seriamente il campionato. Iker Lecuona consolida la seconda posizione iridata a 358 punti, mentre Yari Montella si mantiene saldamente al terzo posto con 211 punti.
