Charles Weerts e Kelvin van der Linde sono tornati al successo nel GT World Challenge Europe Sprint Cup conquistando Gara 1 sul circuito di Misano. L’equipaggio della BMW M4 GT3 Evo del Team WRT ha sfruttato un caotico avvio di gara per prendere il comando e non lo ha più lasciato, imponendo un ritmo irraggiungibile fino alla bandiera a scacchi.
La gara si è decisa già nei primi metri. Un contatto alla prima curva ha coinvolto diverse vetture di vertice, tra cui la BMW numero 46 di Valentino Rossi e Max Hesse, partita dalla pole position, rimescolando completamente le carte. Weerts è riuscito a evitare il caos e ha preso la leadership, costruendo immediatamente un vantaggio che il compagno di squadra Van der Linde ha poi amministrato nella seconda parte della corsa.
Il Team WRT ha così centrato una vittoria netta, chiudendo con un margine di quasi dieci secondi sugli inseguitori e rilanciando le proprie ambizioni nella classifica Sprint Cup. Per Charles Weerts si tratta inoltre del 19° successo assoluto nella serie Sprint, un risultato che gli consente di eguagliare il record storico di vittorie nella categoria.
Alle spalle della BMW numero 32 si è sviluppata una gara ricca di duelli nelle varie classi. La vittoria nella Gold Cup è andata all’Audi di Tresor Attempto Racing affidata a Dylan Pereira e Alex Aka, mentre Team WRT ha festeggiato anche il successo nella Silver Cup con Matisse Lismont e Ignacio Montenegro. Nella Bronze Cup, invece, il successo è andato alla Mercedes-AMG di GetSpeed.
Per Valentino Rossi e Max Hesse resta invece il rammarico di un’occasione sfumata. Dopo aver conquistato la pole position, il contatto al via ha compromesso ogni possibilità di lottare per il successo, costringendo l’equipaggio della BMW numero 46 a una gara in rimonta conclusa lontano dal gradino più alto del podio.
Con questo risultato Weerts e Van der Linde tornano in testa alla lotta per il titolo Sprint Cup, confermando ancora una volta il Team WRT come punto di riferimento del GT World Challenge Europe sul tracciato romagnolo.
