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F1, GP Ungheria: primo trillo d’autore per Norris. Piastri KO, podio per Antonelli

Lando Norris firma la sua prima vittoria da campione del mondo in carica al Gran Premio d’Ungheria, al termine di una gara ricca di colpi di scena che ha punito senza pietà i suoi diretti rivali. Per l’inglese della McLaren si tratta del primo successo della stagione 2026, una vittoria che gli mancava dall’ultimo appuntamento del 2025 ad Abu Dhabi, la notte del suo primo trionfo iridato.

La gara si è trasformata in un monologo McLaren fin dai primi giri, lasciando presagire un’altra doppietta per la scuderia di Woking. Il sogno si è però infranto al 56° giro, quando un guasto al cambio ha costretto Oscar Piastri al ritiro. Le speranze del pilota australiano erano peraltro già state compromesse in precedenza a causa di un contatto in fase di doppiaggio con Carlos Sainz alla curva 3, episodio sanzionato dai commissari con cinque secondi di penalità per lo spagnolo della Williams.

A parte un avvio complicato — in cui Norris ha perso la testa della corsa partendo dalla pole a causa di un lungo alla curva 2 nel tentativo di difendersi dallo stesso Piastri —, il britannico non ha commesso sbavature, riprendendosi la leadership e gestendola fino sotto la bandiera a scacchi.

Max Verstappen ha tagliato il traguardo in seconda posizione, staccato ma solido, nonostante abbia trascorso buona parte del Gran Premio a lamentarsi via radio delle prestazioni della sua Red Bull.
Alle sue spalle continua a brillare la stella di Andrea Kimi Antonelli: il giovane talento italiano ha messo a segno una splendida rimonta fino al terzo gradino del podio, allungando ulteriormente in testa alla classifica del campionato piloti.

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F1, GP Ungheria: primo trillo d'autore per Norris. Piastri KO, podio per Antonelli 2

Le promesse della vigilia in casa Ferrari si sono disgregate sulla distanza di gara. Charles Leclerc non è groups and went no further than fourth, precedendo il compagno di squadra Lewis Hamilton. Per il sette volte iridato si tratta dell’ennesimo weekend da dimenticare: dopo essere stato arretrato di tre posizioni in griglia per aver ostacolato Piastri nelle qualifiche del sabato, Hamilton si è visto comminare altri cinque secondi di penalità per eccesso di velocità in corsia box. Un taglio al tempo che lo ha fatto scivolare al quinto posto finale, proprio alle spalle del monegasco.

Sesta piazza per Isack Hadjar con la seconda Red Bull, davanti alla Mercedes di George Russell. Il britannico ha limitato i danni risalendo fino al settimo posto dopo che la sua vettura si era piantata in stallo alla partenza, confermando un feeling decisamente sfortunato con il tracciato di Budapest.

A chiudere la zona punti troviamo Liam Lawson in ottava posizione, seguito dall’Audi di Nico Hulkenberg e da Arvid Lindblad, autore di un’ottima prova che regala alla Racing Bulls un altro doppio piazzamento a punti.
Oltre a Piastri, la lista dei ritirati conta anche le due Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas, protagonisti di un’altra domenica nera per la scuderia americana.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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