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Formula E: il weekend perfetto di Jake Dennis: a Tokyo stravolta la corsa al titolo

Due gare, colpi di scena a ripetizione e una classifica iridata totalmente rivoluzionata. Il doppio appuntamento dell’E-Prix di Tokyo va in archivio regalandoci uno dei fine settimana più intensi e imprevedibili della stagione di Formula E, un weekend che da un lato consacra i trionfi a sorpresa di Dan Ticktum e Nyck de Vries e dall’altro stravolge la corsa al titolo mondiale.

A sorridere di più nella trasferta giapponese è Jake Dennis. Il britannico della Andretti-Porsche si laurea autentico vincitore morale del fine settimana: con due podi pesantissimi conquistati in 24 ore, strappa la leadership della classifica generale quando manca un solo evento alla conclusione del campionato.

La prima manche del sabato, disputata per la prima volta in notturna tra le luci della capitale nipponica, si è trasformata in un dramma tattico sul traguardo. Dennis, partito dalla pole position e dominatore della prima metà di gara, è stato tradito dal consumo energetico proprio negli ultimi metri. Ne ha approfittato Dan Ticktum: il pilota della CUPRA Kiro, risalito dalla sesta piazza con una gestione da manuale del Pit Boost, ha sferrato l’attacco decisivo a due curve dalla bandiera a scacchi, beffando il connazionale per appena 380 millesimi di secondo. A completare il podio un commosso Nick Cassidy su Citroën, mentre per Pascal Wehrlein e la sua Porsche la giornata si è chiusa con un amaro ritiro dopo un contatto con António Félix da Costa.

Se il sabato aveva riservato sorprese, la domenica ha alzato la posta. Su un tracciato reso traditore dall’asfalto umido, Gara 2 è stata segnata da continui contatti e da una sospensione con bandiera rossa a pochissimi giri dalla fine per ripulire la pista dai detriti. Alla ripartenza lanciata per un ultimo, infuocato giro di shootout, Nyck de Vries ha mantenuto i nervi saldi: il pilota della Mahindra ha resistito al ritorno di Cassidy (di nuovo secondo) cogliendo una vittoria preziosissima. Alle loro spalle ha firmato un’autentica impresa proprio Dennis, capace di risalire dalla diciassettesima posizione in griglia fino al terzo step del podio.

È stata invece una domenica da incubo per gli altri grandi favoriti alla corona mondiale. Sia Mitch Evans sia Pascal Wehrlein sono rimasti impantanati fuori dalla zona punti, incappando in contatti e penalità che costano caro in ottica iridata.

Il verdetto di Tokyo sposta così tutti gli equilibri: se Porsche festeggia matematicamente il titolo costruttori, la classifica piloti vede ora Dennis al comando con 146 punti, seguito da Evans a quota 144 e Wehrlein a 141. Con i primi tre racchiusi in sole cinque lunghezze e nove piloti ancora matematicamente in corsa, la resa dei conti si sposta a Londra per un gran finale che promette di tenere tutti col fiato sospeso.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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