L’olandese domina Loket con una doppietta autoritaria, Vialle torna sul podio e Febvre costruisce una rimonta da campione in una giornata che ridisegna la classifica MXGP.
La domenica di Loket ha offerto uno dei momenti più significativi della stagione MXGP 2026, con il tracciato ceco che, sotto un sole implacabile, ha messo alla prova i piloti con un fondo hard‑pack scivoloso e insidioso, costringendo tutti a una gestione millimetrica del gas. Jeffrey Herlings ha interpretato la pista con una lucidità superiore, firmando la sua prima giornata perfetta dell’anno e conquistando la 119ª vittoria in carriera, un risultato che lo proietta nella stessa dimensione statistica di Smets, Everts e Cairoli, i quattro nomi che dominano la storia del Motocross mondiale. La sua Honda HRC Petronas ha trovato un equilibrio ideale su un terreno che richiedeva stabilità, trazione e precisione, permettendogli di costruire un weekend che potrebbe rappresentare la svolta definitiva nella corsa al titolo.
La prima manche ha visto Tom Vialle scattare davanti a tutti con un holeshot impeccabile, sfruttando la sua consueta rapidità allo start, ma Herlings ha impiegato appena due giri per prendere il comando con un sorpasso deciso nella discesa più ripida del circuito, iniziando una fuga che nessuno è riuscito a contenere. Dietro, Febvre ha costruito una rimonta solida, passando Adamo con una manovra pulita in salita e poi andando a caccia di Vialle, superato dopo una lunga progressione che ha mostrato tutta la potenza della Kawasaki nelle sezioni più tecniche. La gara ha vissuto anche momenti di tensione, con Gajser autore di due cadute mentre cercava di ricucire il gap su Van Doninck, mentre Fernandez ha trovato ritmo nella seconda parte, chiudendo una manche consistente. Herlings ha tagliato il traguardo con oltre diciotto secondi di margine, un segnale chiaro della sua superiorità.
In Race 2 la storia si è ripetuta, ma con un avvio più caotico: Jeremy Seewer ha conquistato il Fox Holeshot Award, ma Vialle ha ripreso il comando dopo poche curve, seguito da Gajser e Herlings. L’olandese ha impiegato due giri per superare il campione sloveno con una sequenza destra‑sinistra perfetta, replicata un giro dopo su Vialle per prendersi la testa della corsa. Da quel momento ha costruito un vantaggio costante, mentre Fernandez si inseriva stabilmente in top‑4 e Febvre, coinvolto in un incidente multiplo alla prima curva, iniziava una rimonta furiosa che lo ha portato fino alla sesta posizione, sufficiente per salire sul podio complessivo e impedire una tripletta Honda. La gara ha visto anche il ritiro immediato di De Wolf, la caduta di Renaux e una serie di episodi che hanno rimescolato la top‑10, ma nulla ha scalfito la solidità di Herlings, che ha chiuso la giornata con un 1‑1‑1 che lo porta a +49 punti su Coenen, assente per infortunio, e a +74 su Febvre.
Loket ha confermato la sua natura di circuito selettivo, capace di esaltare i piloti più completi e punire ogni sbavatura. Herlings ha mostrato una padronanza totale, Vialle ha ritrovato il podio con una doppia manche intelligente, Febvre ha dimostrato ancora una volta una resilienza da campione, mentre Gajser ha alternato velocità e errori in un weekend che lascia più interrogativi che certezze. Ora il Mondiale si sposta verso uno dei terreni più brutali dell’intero calendario, dove la sabbia profonda potrebbe riscrivere ancora una volta gli equilibri. Ma la domenica ceca, per Herlings, resta un manifesto: la lotta per il titolo MXGP 2026 passa da lui.
CLASSIFICA – Prime 10 posizioni (MXGP Repubblica Ceca 2026)
(Basata sui risultati ufficiali delle due manche)
Jeffrey Herlings – Honda HRC Petronas – Honda CRF450R
Tom Vialle – Honda HRC Petronas – Honda CRF450R
Romain Febvre – Kawasaki Racing Team MXGP – Kawasaki KX450‑SR
Ruben Fernandez – Honda HRC Petronas – Honda CRF450R
Tim Gajser – Monster Energy Yamaha Factory MXGP – Yamaha YZ450F
Andrea Adamo – Red Bull KTM Factory Racing – KTM 450 SX‑F
Jago Geerts – MRT Racing Team Beta – Beta RX450
Brent Van Doninck – Fantic Factory Racing MXGP – Fantic XXF 450
Roan van de Moosdijk – Kosak KTM Racing – KTM 450 SX‑F
Isak Gifting – JK Racing Yamaha – Yamaha YZ450F
